domenica 8 maggio 2011

The 500 Greatest Movies of All Time by Empire

Forse in questo periodo sono in vena di liste, forse vanno di moda ultimamente, ma oggi vi voglio consigliare un link interessante: I 500 migliori film di tutti i tempi secondo Empire.


Scegliere 500 film a parere mio non è così...complicato!
E' più difficile decidere quale sia il primo, quale il secondo, il terzo...e così via fino al numero 500. Infatti il problema più grosso di Empire è proprio questo. Non sono d'accordo con certe scelte di posizione, ma riflettendoci non sono nemmeno d'accordo con tutti i 500 film. Ne sono stati omessi di molto importanti e pellicole di livello inferiore hanno sorpassato i grandi capolavori del cinema.

A questo punto, se volete sapere quali sono i migliori film di tutti i tempi secondo qualcuno, vi consiglio:






Quale lista preferisco?
Forse quella di AFI.

La mia lista?
Mah, magari ve la farò tra 100 anni =)

mercoledì 4 maggio 2011

I 100 libri da leggere secondo (dicono) la BBC

Il popolo di facebook si sarà sicuramente imbattuto nei mesi passati in questa meravigliosa lista di libri. E' stata definita come "La lista dei 100 libri da leggere secondo la BBC".
Ora, premesso che la BBC non è la Rai (citazione involontaria) e nemmeno la Mediaset, mi sembra alquanto strano il criterio, ammesso che esista, utilizzato per stilare la lista sottostante.
E' vero, sono presenti moltissimi libri che sono diventati patrimonio mondiale della letteratura, ma altri...sono semplici casi editoriali!

Vediamo di fare un esempio: io non mi butterei mai in una biblioteca in fiamme per salvare "Il codice da Vinci"! Anzi esclamerei davanti alla biblioteca in fiamme: "Speriamo ci sia dentro il Codice da Vinci!".
Esempio numero 2: Zafon. Bravo scrittore, entusiasmante, ma non so se tra 200 anni si ricorderanno ancora della sua esistenza...
Esempio numero 3: Dubito, e ripeto DUBITO che tra tutti i libri scritti in Italia la BBC sia andata a prendere proprio Pinocchio. Certo, libro meraviglioso, ma non so quanto abbia venduto oltre manica, visto che anche in Italia non è proprio diffuso quanto il Mago di Oz in America!!!!!

Morale della storia sono andata direttamente sul sito della BBC e ho visto la vera lista...
forse quella che è "sbarcata" su facebook è leggermente ritoccata!
Se non ci credete andate a vedere voi!! LISTA BBC ORIGINALE!!

Curiosità: la lista risale al 2003 e a quanto pare sembra che la BBC non abbia pubblicato elenchi del genere in questi ultimi anni. Ricercando su google una eventuale lista del 2010, visto che su facebook è comparsa nel dicembre 2010, ci rendiamo conto che esiste, ma pubblicata da siti diversi da quello della BBC.
Questa cosa quindi mi sa di bufala immane!!!

Da sottolineare l'incipit che viene inserito nella nota di facebook prima del famigerato elenco: 
La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.
Ora: o io ho degli amici divoratori di libri, oppure è pressochè impossibile che la gente abbia letto solo sei di questi libri...voi che dite? 

1 Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen 
2 Il Signore degli Anelli – JRR Tolkien  
3 Il Profeta - Kahlil Gibran
4 Harry Potter – JK Rowling 
5 Se questo è un uomo - Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose – Emily Bronte
8 1984 – George Orwell 
9 I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni 
10 La Divina Commedia – Dante Alighieri
11 Piccole Donne – Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
13 Comma 22 – Joseph Heller
14 L'opera completa di Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini - Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit – JRR Tolkien 
17 Il Nome della Rosa - Umberto Eco
18 Il Gattopardo - Tommasi di Lampedusa 
19 Il Processo –  Franz Kafka 
20 Le Affinità Elettive - Goethe
21 Via col Vento – Margaret Mitchell
22 Il Grande Gatsby – F Scott Fitzgerald 
23 Bleak House – Charles Dickens
24 Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25 Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26 Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27 Delitto e Castigo– Fyodor Dostoyevsky 
28 Odissea - Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll 
30 L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera  
31 Anna Karenina – Leo Tolstoy
32 David Copperfield – Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34 Emma – Jane Austen
35 Cuore – Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
 38 Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39 Memorie di una Geisha – Arthur Golden
 40 Winnie the Pooh – AA Milne
41 La Fattoria degli Animali – George Orwell 
42 Il Codice da Vinci – Dan Brown 
43 Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante – Italo Calvino
45 Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia - Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche – William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli - Carlo Levi
51  Life of Pi – Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare - Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio –  Collodi
56 The Shadow of the Wind – Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta - Hermann Hesse
58 Brave New World – Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60 L'Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61 Of Mice and Men – John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov
63 Il Commissario Maigret – George Simenon
64 Amabili Resti – Alice Sebold
65 Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66 Sulla Strada – Jack Kerouac
67 La luna e i Falò - Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69 Midnight’s Children – Salman Rushdie
70 Moby Dick – Herman Melville 
71 Oliver Twist – Charles Dickens
72 Dracula – Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca - Jerome K. Jerome 
74 Notes From A Small Island – Bill Bryson
75 Ulysses – James Joyce 
76 I Buddenbroock – Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe - Harper Lee
78 Germinal – Emile Zola 
79 Vanity Fair – William Makepeace Thackeray
80 Possession – AS Byatt
81 A Christmas Carol – Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
83 Il Colore Viola – Alice Walker
84 The Remains of the Day – Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary – Gustave Flaubert
86 A Fine Balance – Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web – EB White
88 Il Rosso e il Nero - Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle (tutto)
90 The Faraway Tree Collection – Enid Blyton 
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad  
92 Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory – Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale - Remarque
95 Un Uomo - Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden - Salinger
97 I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98 Amleto– William Shakespeare
99 Charlie and the Chocolate Factory – Roald Dahl  
100 I Miserabili – Victor Hugo

Back to the PAST!

Salve cari ed assidui lettori del mio inutile blog!
Come state?
Io sono in fase pausa pranzo e mi rendo conto che in questo momento sto usando questo blog come se fosse Twitter....Uahahah! Scusatemi!
Volevo solo comunicarvi che in questi ultimi post sto uscendo un po' dal "seminato", presto tornerò al mondo cinematografico, dopo questo sbandamento per la casa reale britannica e dopo la dichiarazione d'amore eterno per Londra.
Devo ammettere però che un buon modo per avere visite (quasi 800 nell'ultima settimana!!!) è parlare di argomenti mondani, pubblicare foto di personaggi famosi etc, etc.
Probabilmente se io pubblicassi in ogni post una foto di Berlusconi o di Brad Pitt, forse meglio del secondo, avrei mille visite al giorno!
Il mondo della tecnologia è veramente assurdo!!! 
Oltretutto sono straconvinta che molte persone finiscono sulla mia pagina non perchè interessati a quello che scrivo, anche perchè effettivamente non scrivo niente di interessante, ma solo perchè magari cercano immagini o cose simili...
Concludendo potrei mettervi la foto di qualcuno di famosissimo qui sotto, ma mi limito a questa cosa che ho trovato prima cercando su google immagini la parola blog...è un po' triste, ma per questa volta vi accontenterete!

Che dire, restate sempre sintonizzati =)


P.S. Se volete su Twitter ci sono veramente! Cercate Elphaba_Oz (Francesca C) e se non avete niente di meglio da fare...seguitemi! Se mai mi ricorderò di scrivere qualcosa...-.-

lunedì 2 maggio 2011

Postumi da Royal Wedding

Si sono sposati!
Ebbene sì, il royal wedding numero uno (per ordine cronologico) del 2011 ha avuto luogo! Milioni di telespettatori si sono incollati alla televisione, allo streaming su internet, tutti gli occhi erano puntati su Londra per scoprire finalmente quale vestito avrebbe indossato lei, quale cavolata avrebbe fatto Henry, di che colore sarebbe stato il vestito della regina, quanto avrebbe pianto la madre della sposa...
Insomma, le domande pre-wedding erano numerosissime, vediamo di elencarle una per una, cercando di dare una risposta.

1) Che vestito indosserà lei?
Che dire, non sarà di sangue blu, ma la signorina Middleton, ora duchessa di Cambridge, ha stupito tutti con il suo semplicissimo ed elegantissimo abito che rivisitava meravigliosamente l'abito di un'altra borghese divenuta principessa: Grace Kelly. Linee semplici, per un abito che aveva fatto ipotizzare gli stilisti più assurdi. Morale della storia il vestito da sposa è stato realizzato dalla stilista emergente Sarah Burton della maison del defunto Alexander McQueen. 


2) Di che colore si vestirà la regina?
GIALLO. Il colore della gelosia e colore del vestito della regina a questo matrimonio. La signora in giallo, che sembrava scappata dalla pubblicità dei Ferrero Rocher, ha stupito tutti con questo suo look da canarino reale. In realtà i colori vistosi non solo piacciono alla Regina, piacciono in particolar modo alla sicurezza che può individuare la regnante in ogni luogo essa si trovi.

3) Henry? Che combinerà? Dimenticherà a casa la fede nuziale?
Mi dispiace per voi, ma a parte qualche battutina sussurrata all'orecchio del fratello o della famigerata Pippa-Philippa, il mitico Henry si è comportato dignitosamente. La fede nuziale l'ha consegnata nel momento giusto e ha saputo intrattenere gli ospiti durante la serata a "casa della nonna". Resterà forse impressa nelle menti di molti la sua "passeggiata" sulla carrozza dei paggetti.
4) William si sarà fatto un trapianto di capelli?
Ora, parliamoci chiaro: se stai con una come Kate non hai bisogno di trapiantarti i capelli. L'autostima di questo ragazzo non ha bisogno delle fiale della Crescina! Non ha i capelli...pazienza!


5) Camilla e Carlo?
Belli...bellissimi...MERDAVIGLIOSI!
Lei aveva in testa l'arena di Verona in versione Gae Aulenti barra Renzo Piano, che probabilmente realizzeranno per l'expo di Milano. 
Lui...è sempre lui!


6) E il principe Filippo?
Non ha dormito. Certo che se riusciva ad addormentarsi con quelle "splendide" nipoti alle spalle....

7) E i Middleton?
Impeccabili, eleganti, giusti.


Dopo il matrimonio poi...sono sorte altre domande:

1) Ma tra Henry e Philippa??
Beh, Henry si dice frequenti Chelsey, ma secondo la stampa non ha fatto altro che provarci con Philippa durante il ricevimento.

2) Ma sti cappelli?
Si, effettivamente erano parecchi e variopinti! Però un punto a favore degli Inglesi che non sono celebri per il loro modo di vestire: gli invitati erano tutti molto eleganti e soprattutto non si vedevano donne scollate o scociate (come capita nei matrimoni italiani).

3) Ma Elthon John?
Non cantava mezzo inno! Forse il vicino era stonato...chissà!!!

4) Ma l'Aston Martin?
Geniale trovata di Henry =) Carini vero?


5) Ma la Pippa?
Soprannome a parte si è fatta anche lei la sua bella figura. Bella e molto elegante, come la sorella, Philippa Middleton è stata subito presa di mira dalla stampa internazionale. Diciamo che era un po' quello che voleva!!

6)Carlo e il brindisi...
Secondo diversi siti, durante il ricevimento serale, Carlo ha brindato a Kate dicendo che è la figlia che non ha mai avuto.

7)La tiara...
Tiara sì o tiara no è stato il tormentone, o meglio, uno dei tormentoni della famiglia reale. Alla fine dopo proposte assurde, tipo: "Diamole quella di Diana" come proposto da Camilla, Kate ha indossato la tiara della regina Elisabetta, tiara creata da Cartier, donata da re Giorgio VI nel 1936 (quando ancora non era re!!) alla figlia Elisabetta.


8) La folla
La folla era semplicemente meravigliosa. Si passava dai tipici inglesi vestiti con gli abiti più strampalati del mondo intero, a quelli in giacca e cravatta, tie e cravatta, donne con tacco dieci e abito elegante. Tutti ordinati e rilassati, pazienti, guidati dalla polizia che li ha scortati fino a Buckingam Palace per vedere la coppia che salutava dal balcone.

9) Se Diana fosse ancora qui...
...sarebbe orgogliosa del figlio che è riuscito a mettere in pratica quello che lei aveva provato a fare! I Windsor sanno un po' di naftalina, finalmente William potrà svecchiare un po' questa monarchia ancora legata a rigidissimi protocolli.

Domande del giorno dopo il matrimonio...

Credo che queste domande possano essere ridotte ad una sola: E ORA?
Innanzitutto auguriamo alla coppia un futuro roseo, speriamo che a Kate vada meglio della defunta Diana. Questo matrimonio ha segnato l'inizio di una nuova era per la corona inglese,  o per lo meno sembra sia così! Speriamo in bene!


martedì 26 aprile 2011

Che cosa farai DA GRANDE?

Avanti, alzi la mano chi davanti ad una domanda del genere si voleva scavare immediatamente la fossa, oppure voleva rispondere con: "Ehm, prossima domanda?". Ipotizzando che la domanda successiva potrebbe essere "Hai la fidanzata/il fidanzato?", è bene trovare un modo per rispondere alla prima, soprattutto se siete single, troppo grandi per essere single, single per scelta, single perchè appena lasciati, oppure felicemente impegnati, ma non così tanto felici da volerlo comunicare al mondo.

Magari voi siete più fortunati di me e fate quelle facoltà in cui nel titolo c'è già la risposta ad ogni perchè, io purtroppo, ma a dire il vero è un PER FORTUNA, faccio una facoltà che in realtà causa dubbi esistenziali a chi viene a conoscenza per la prima volta del suo titolo.
Il dialogo tipo è di questo genere:
Interlocutore medio: Cosa studi?
Io: Faccio il DAMS. (Solitamente a questa affermazione segue un sorriso smaliante in cui mostro i risultati di 2 anni di apparecchio odontoiatrico, almeno a qualcosa è servito raddrizzarsi i denti!!!)
Interlocutore medio (inizia a stortare leggermente il capo e le pupille degli occhi si trasformano in due punti interrogativi): Ovvero?
Io: Studio cinema! (Altro sorriso come il precedente, per ulteriori info vedi sopra)

Giunti a questo punto partono le "deduzioni logiche", state s-e-d-u-t-i e leggete le opzioni:
Interlocutore medio:
Opzione 1: Aaaaah, quindi vuoi fare l'attice!
Opzione 2: Aaaaah, quindi reciti!
Opzione 3: Aaaaah, quindi balli!
Opzione 4: Aaaaah, quindi???!?!?!?!?!?!?!?!?

Vediamo di analizzare, ingegneristicamente, ogni singolo caso attraverso un'attenta analisi del caso.

Risposta alle Opzioni 1-2-3
No, veramente studio storia del cinema! Per capirci è tipo lettere però con un indirizzo artistico!

Risposta all'Opzione 4
Dunque, è una facoltà in cui si studia storia del cinema, ma anche analisi del film, teorie sul cinema...diciamo che non ci limitiamo a guardare i film con un vaso di pop-corn in mano! 

E poi dopo aver superato queste DOGANE si arriva all'OPZIONE FATIDICA in cui viene formulata LA domanda del SECOLO: cosa farai DA GRANDE?

Ahahahahaha (risata isterica).
Manco avessi detto che volevo prendere e scappare con il circo!!!!!!!!
Ultimamente mi sono stancata di giustificarmi e spiegare sempre 4500 cose, soprattutto perchè spesso mi trovo davanti a persone leggermente ottuse, che pensano che all'Università sia lecito studiare solo Giurisprudenza, Ingegneria e Medicina. Allora, se tutti fossimo avvocati, ingegneri e dottori, sarebbe un disastro! Ben vengano le persone disposte a fare altre facoltà! Ben vengano le persone che hanno il CORAGGIO di sognare di trovare un lavoro nel campo UMANISTICO!
Di fronte a gente del genere io ultimamente sorrido, mostro la mia dentatura post apparecchio e concludo dicendo: "Eventualmente, farò la cassiera all'Esselunga!". 
Una volta una ragazza mi aveva detto: "Dopo la laurea ci si reinventa!" E' vero, nei paesi in cui c'è la mentalità si, è possibile reinventarsi! Nei paesi in cui la carriera è monotematica e monodirezionale...no!
Poi scusate eh, ma non va più di moda studiare quello che piace? 


Il fondatore della Pixar, tale John Lasseter, in un'intervista fatta dal noto youtuber Willwosh dice: "Ai miei figli dico sempre, adesso che si stanno avvicinando sempre di più all'inizio del college, voi potete fare tutto quello che volete promettetemi solamente che sceglierete qualcosa che amate veramente fare perchè non lavorerete un solo giorno in vita vostra.[guardate al minuto 6.43]" 




Queste parole sono fantastiche, peccato che in Italia attualmente non ci sia pane per tutti, o così ci vogliono far credere, o meglio, chi può si accaparra il pane, gli altri...che si attacchino!
A volte mi domando se per caso dobbiamo eleggere Lasseter come capo di stato...
Anche perchè la situazione attuale di noi giovani è questa:





I love LONDON! And you?

Credo l'abbiate capito tutti che nella top ten delle cose che amo c'è sicuramente una città, in cui in realtà ci sono stata solo una volta, ma che mi ha affascinata tantissimo fin da piccola, fin da quando ho iniziato a studiare la lingua della sua nazione. Come avrete intuito dal titolo del post si tratta di Londra! =)
Complice di questa mia passione sfrenata è sicuramente la signora Rowling con i suoi fantastici libri di Harry Potter, sicuramente hanno contribuito moltissimo anche film come Pomi d'ottone e manici di scopa, Mary Poppins, i vari Sherlock Holmes, Basil l'investigatopo etc.
Londra insomma è sempre stata presente nella mia vita, una presenza che è stata un'assenza almeno fino a gennaio di quest'anno, quando finalmente sono riuscita a coronare uno dei miei sogni: visitare la City. Che dire, ci ho lasciato un pezzo di cuore. E' magica, credo non ci siano altre parole per descriverla. Harry Potter, Sherlock Holmes...tutti personaggi che potevano nascere e crescere solo lì, a Londra. 
Se un domani vincessi la lotteria, probabilmente mi comprerei una casa a Londra, magari pure a Chelsea, (guardate le foto qui sotto) o a Notting Hill.






A parte questo, ritengo che la Gran Bretagna sia anche un buon posto in cui vivere per tutte le persone che studiano arte in generale. Tanto per iniziare chi studia o lavora nel campo del cinema non è visto come un circense, ma viene rispettato, inoltre ricordiamo che i due soggetti, citati nel post che ho scritto prima di questo, alias William e Kate, sono entrambi laureati in Storia dell'Arte.
Insomma, per far valere la mia laurea dovrò emigrare? Che patria noiosa è la nostra! Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa? No, ha le fette di salame sugli occhi!
Tornando al mondo britannico, dopo questa digressione nostrana, penso che anche in England avranno i loro problemi, non ci sono dubbi! Basti pensare alla ribellione degli studenti contro il governo che voleva alzare le tasse universitarie, eppure sono convinta che abbiano comunque una politica più civile della nostra. Non che ci voglia molto!
Detto questo, siccome oggi non voglio dilungarmi concludo con un pensiero cinematografico. Nel Mago di Oz Dorothy diceva: "Nessun luogo è come casa propria..." (se non erano queste le parole comunque il senso più o meno era questo), beh, con i tempi che corrono noi Italiani possiamo solo dire: "Qualsiasi luogo è meglio di casa nostra...". 
Chiedo scusa, sono partita da un I love London e sono finita su un "vorrei amar l'Italia, ma la politica non me lo permette"... Il punto è: che fare? 
Detto questo, spero sempre di poter dire un giorno I love Italy...

lunedì 25 aprile 2011

The WEDDING Rush!

L'evento dei primi sei mesi dell'anno 2011 è ormai alle porte. Tutti ne parlano, ma pochi di questi parteciperanno alla "kermesse". Non c'è sito, televisione, blog che non gli dedichi un minimo spazio, quindi è per questo che ho deciso di dedicargli un post-o anche io!
Sto parlando del Royal Wedding di William e Kate che si terrà il 29 aprile 2011, Santa Caterina da Siena, onomastico della stessa sposa, presso la celeberrima abbazia di Westminster, dove sono stati e vengono ancora oggi incoronati i sovrani britannici (fatta eccezione per Edoardo V e Edoardo VII.

Da anni i media di tutto il mondo attendevano questo annuncio, così come lo attendevano il 100% dei commercianti londinesi che da mesi vendono gadget di ogni genere con stampati i faccioni di Kate e William: dalle tazzine alle magliette, dai cucchiaini alle scatole del tè, insomma Kate e William minacciano di riempire ogni luogo della vostra casa con i loro visi da " bravi ragazzi". Ho avuto la fortuna (e che fortuna!!) di vedere alcuni di questi oggetti dal vivo...e devo dire che sono a dir poco pessimi: care ragazze, questo è un buon motivo per non sposare MAI un principe britannico! Se non ci credete, guardate la foto qui sotto!!!



La Wedding Rush poi si è estesa anche oltreoceano, infatti gli Americani hanno pensato di contribuire all'evento producendo ben DUE pellicole in cui si parla della love story, sorry, Royal Love Story tra His Majesty and Her NON-Majesty. La prima, già uscita anche in dvd, è William & Kate, , italianizzata in William e Kate, una favola moderna (nota: potevano chiamarla Guglielmo e Caterina una favola moderna, visto che noi Italiani con le traduzioni dei titoli siamo proprio....AVANTI!!!), diretto dal noto (??) regista: Mark Rosman, noto per filmetti come Cinderella Story. Detto questo, andrà in onda mercoledì su Rai1 e so già che lo guarderò...(autolesionismo 2.0).
Eccovi qui sotto una foto in cui possiamo vedere i due protagonisti del film, che a parer mio non assomigliano molto agli originali.



Ad Agosto uscirà William & Kate, a Royal Love Story con la collaborazione di Linda Yellen:  di questo ancora non si sa nulla, a parte che possiamo ipotizzare, che probabilmente andrà oltre la love story dei due e punterà al wedding, visto che uscirà dopo il matrimonio. Devo ammettere che effettivamente potevo anche non spiegarlo, è a dir poco evidente! Vabbè, chiedo venia. Tornando al film: lo vedrò? Boh..probabilmente si! (continua l'autolesionismo 2.0).

Insomma, nessuno potrà dire di non essere stato informato sul matrimonio dell'anno! Addirittura la cerimonia sarà trasmessa integralmente su La7. Sfortunatamente, a quell'ora ho lezione, quindi me la perderò, ma conto sulle tv per avere dei servizi montati con i momenti più importanti dell'intero Wedding!! In questo modo vedrò quale cappello avrà la regina, come sarà il vestito di Kate...etc etc. Sono pazza, lo so, ma la famiglia reale Britannica mi sta troppo simpatica e seguo spesso le loro storie!



Scherzi a parte, credo che questa sia veramente una fiaba moderna, soprattutto perchè una "borghese" diventerà principessa; infondo tutte noi ragazze, da piccole, abbiamo sognato il nostro principe azzurro... che dire, Henry è ancora libero, cioè, voci lo proclamano attualmente in una relazione con Chelsy, sua storica girlfriend, ma la cosa non è stata ufficializzata!




A proposito di fidanzamento, ecco cos'hanno pubblicato i giornali di mezzo mondo dopo l'annuncio dello stesso. Purtroppo Kate subirà molti confronti con Diana, anche perchè farne uno tra Diana e Camilla era impossibile!!!



Spero solo che questa somiglianza resti solo nella foto!
Concludendo (finalmente!!!!) questo lunghissimo e bizzarro post gossipparo (parzialmente fuori luogo rispetto il mio blog), ecco un video che fa vedere il Royal Wedding da un punto di vista... differente!!!
Buona visione!!



 

N.B. Vi ricordo che il prossimo Royal Wedding sarà quello di Alberto di Monaco con la nuotatrice Charlene Wittstock il 2 luglio 2011: stay tuned!!!!


lunedì 18 aprile 2011

Di fiction in fiction

La televisione di stato, chiamata notoriamente Rai, in questi ultimi anni si sta fortemente impegnando per occuparci tutte le domeniche sera e anche qualche giorno della settimana con i suoi fantastici prodotti. In particolar modo sto parlando di Rai 1 e di tutte le nuove serie televisive, che in Italia si chiamano Fiction, oppure le mini fiction della durata di quattro puntate al massimo.
Siamo ad Aprile eppure la Rai quest'anno, grazie anche alla fortissima collaborazione con il cineporto di Torino e la Torino Film Commission, ha sfornato già diversi tele-panettoni o polpettoni che vantano sceneggiature imbarazzanti che nemmeno l'ultimo degli sceneggiatori di Beautiful può scrivere.

Le fiction di cui vi voglio parlare in questo post sono state girate un po' ovunque in Italia, alcune non le ho nemmeno viste interamente, altre le ho abbandonate per l'eccessiva prevedibilità della storia.
Faccio una piccola premessa, forse alla mia età dovrei aver più o meno capito il livello culturale della televisione italiana, eppure...spero sempre che dietro l'angolo ci sia qualche prodotto migliore rispetto alle sfornate precedenti. Purtroppo...non è proprio così!

Inizio parlando di: Paura d'amare.
Andata in onda  a fine dicembre 2010, avevo snobbato le prime puntate per dedicarmi al più ben noto NCIS su Rai2, che purtroppo terminava alle ore 22.30 e quindi per tirare notte, passatemi il gergo, cambiavo canale e capitolavo su Rai 1. Così mi sono imbattuta nelle vicende sentimentali di Mr Stefano Loi (Chiiii?????), il tipico uomo-vedovo, protagonista dell'80% delle fiction Rai, che si innamora, dopo varie vicissitudini, della tata dei figli. Non c'era un film, che era pure un musical, che aveva una trama simile? Qualcosa che in Italiano era stato tradotto con Tutti insieme appassionatamente? Oppure quella simpatica serie televisiva americana che si chiamava La Tata? Dejavu a parte, la fiction era quasi interamente (trasferimenti per vacanze a parte) ambientata a Torino, città che io amo, ma che diventava solo uno sfondo inutile alla storia. Non che per forza una città debba diventare protagonista di una fiction, però...vabbè, Torino a parte, è interessante notare il genio creativo che ha speso del tempo per scrivere quella storia. [minuto di silenzio]E qui mi fermo e non vado oltre...

Altro prodotto Rai che mi sono sorbita è stato Fuoriclasse, oltre al retroscena torinese, ero parecchio entusiasta di vedere due personaggi come la Litizzetto e Neri Marcorè impegnati in una fiction. Questa volta la storia reggeva di più, ma c'era un romanzo alle spalle, due addirittura! Quindi, se la narrazione non stava in piedi nemmeno in questo caso...[minuto di silenzio]! Non che avesse davvero a che vedere con la scuola di oggi, ma almeno c'era un po' più di genio creativo, intendiamoci: non troppo!!!

Prodotto che ci sta accompagnando ormai da anni e anni è il ben noto Un medico in famiglia, dove la storia originale è stata presa, ridotta a brandelli, bruciata e poi le ceneri sono state sparse al vento, anzi, alla Bora di Trieste. Quindi la Rai ha assunto delle scimmie ubriache che hanno provato a portare avanti la trama distruggendo, appunto, tutte le premesse delle prime stagioni, creando nello spettatore un forte senso di smarrimento (??) che a mio parere è da ricondurre principalmente al numero eccessivo di gente che entra e esce da quella casa-porto di mare. 
Come mai? Beh, ma è molto semplice. Non ne sono certa al 100% ma credo che le puntate delle prime stagioni fossero praticamente la trascrizione italiana del format spagnolo, poi, quando gli Spagnoli non hanno più scritto nulla, perchè diciamocelo, ad un certo punto non c'era più nulla da scrivere, l'Italia  ha pensato bene di portare avanti la storia. Ha fatto sposare e risposare Lele, facendolo diventare un Berlusconi del piccolo schermo (si può dire??) con tanti figli quanto una squadra di calcetto. "Eh, i Martini...." Si, il Martini mi sa che se lo sono bevuto a litri gli sceneggiatori!!!!! 
Ora siamo alla settima stagione, per quanto ce la meneranno ancora? Che poi, da quando hanno fatto morire Guido, al secolo Pietro Sermonti, perchè non era disponibile per la  settima stagione, che senso ha guardarlo ancora? Per non parlare della banalità dei dialoghi, delle situazioni imbarazzanti e pressochè prevedibili che costruiscono...e ripeto: serve un tom tom per capire chi è figlio di chi, fidanzato con chi, cornuto perchè, nonno di chi, parente di chi, zio di chi...


Ultimo prodotto Rai di cui vi voglio parlare oggi è quello che sta occupando da due settimane le nostre domeniche sera: il cugino montagnino di Don Matteo! Il titolo della fiction in questione è Un passo dal cielo. Detta così sul subito pensavo fosse una fiction su un santo, ma ben presto mi sono resa conto di aver sbagliato di grosso. Siceramente ho visto solo una puntata, quindi non voglio essere troppo carogna in merito. Posso solo dire che ho amato talmente tanto Terence Hill per i suoi film con Bud Spencer che ho fatto fatica anni fa ad immaginarmelo con la cotta da prete; quando iniziavo ad abituarmi al personaggio-Don Matteo (quella fiction a me piaceva e piace ancora!!!), la Rai ha pensato bene di vestirlo da boscaiolo, scusate, da uomo-della-forestale, che scendeva da cavallo e non da una bici e che alla fine di ogni episodio lanciava lo stesso pistolotto-messaggio in stile don Matteo. Probabilmente tra sette anni riuscirò ad accettarlo come uomo-della-forestale,  ma momentaneamente per me rimane sempre...don Matteo, così come Giulio Scarpati è Lele Martini... e tanti altri! Un attore involontariamente si porta sempre dietro i suoi trascorsi cinematografici! 
Due note ancora su questa fiction: una l'ambientazione a dir poco meravigliosa che ci porta a vedere il Trentino e le Dolomiti, e la scelta di inserire marche note all'interno della pellicola con fini pubblicitari. La famosa pubblicità indetta che in America se non sbaglio esiste da quando l'abbiamo scoperta, ma che in Italia è vietata dalla legge. Eh, i nostri politici non vogliono farci crescere in un piccolo "The Truman Show", che teneri!!!

Mi è piaciuta parecchio la fiction Atelier Fontana, ben fatta (nei limiti delle possibilità italiane) e sicuramente DA SOGNO, ringraziamo Micol Fontana per aver prestato alla Rai la sua vita interessante, perchè altrimenti sarebbe stato un fiasco! Scherzi a parte, l'ho apprezzata molto perchè non conoscevo questo atelier e sicuramente nell'anno dei 150 anni della nostra Patria è giusto ricordare chi ha fatto volare alto il nome dell'Italia, non solo in casa, ma soprattutto all'estero!

Concludendo, salvando un po' capre e cavoli, non è che tutti i prodotti della Rai facciano schifo, è che ad un certo punto bisognerebbe avere il coraggio di dire che Lele Martini ha fatto il suo tempo ed è ora che finisca la serie. Bisogna produrre nuove fiction più accattivanti e più giovani. 
Nonostante questo post sia "cattivello" nei confronti della televisione italiana, continuerò sempre a guardare la nostra fiction, perchè ho sempre dentro di me quella speranza di accendere la scatola nera e trovarmi un prodotto bello, simpatico e innovativo! Prendiamo ad esempio la sitcom Boris, è un prodotto italiano! In Italia le cose le sappiamo fare, è solo che c'è poca possibilità di farle! Passatemi il gergo poco aulico, ma è così!





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