giovedì 30 giugno 2011

Inkheart

Sto per iniziare una nuova avventura, o meglio, per riprenderla. Avevo già iniziato qualche mese fa Cuore d'Inchiostro, ma dopo aver visto il film penso che lo leggerò davvero.
Perchè?
Perchè è fantastico il fatto che i personaggi possano uscire dai libri e prendere vita!!!
Perchè amo i libri e ho sempre immaginato di entrare ad Hogwarts, prendere un the con la Mc Grannit, bere una Burrobirra con Ron, volare con Peter Pan, combattere i Pirati, aiutare i topini a cucire il vestito di Cenerentola, picchiare le sorellastre, andare con Pinocchio nel paese del balocchi, finire in un uragano che mi portava via da casa (non dal Kansas perchè non ci abito)...insomma, avrei sempre voluto conoscere i personaggi di un libro.
Un altro motivo che mi porta a leggere questo libro è il seguente: ogni capitolo è introdotto dalla citazione di un altro libro, citazioni che voglio incollarvi qui sotto. Alcuni libri tra quelli citati li ho letti, altri provvederò nelle prossime 30 vite...non riuscirò mai a leggere tutto!!! 

N.B. Questo post non è da leggere, diciamo che vi conviene copiarlo e incollarlo su una pag di word o openoffice e salvarlo sul vostro pc per consultazioni future!

Se sei un sognatore, fatti avanti
se sei un sognatore, un mentitore
un desideratore, un compratore di elisir d'amore...
Se sei un fingitore, vieni al mio focolare:
dobbiamo tessere storie con fili luccicanti.
Vieni avanti!
Vieni avanti!
[ Shel Silverstein, Strada con uscita. Poesie e disegni ]

La luna si rifletteva nell'occhio del cavallo a dondolo, e anche in quello del topolino, quando Tolly lo tirò fuori da sotto il cuscino. Tic-tac, tic-tac faceva l'orologio, tutto il resto era silenzio. A un tratto, o così parve di udire al bambino, uno scalpiccio: piccoli piedi che correvano scalzi attraverso la stanza. Una risatina, un sussurro e poi un altro rumore, come il frusciare delle pagine di un grosso libro.
 [ Lucy M. Boston, The Children of Green Knowe ]


- Ma come fanno quei poveri bambini senza libri di fiabe? - gli chiese Naftali.
Allora Reb Zebulun gli rispose: - Devono arrangiarsi. Le storie non sono mica come il pane, si riesce a vivere anche senza.
- Io non ci riuscirei - rispose il ragazzo.
[ Isaac Bashevis Singer, Naftali il cantastorie e il suo cavallo Sus ]

- E oltre il Bosco Selvaggio? - chiese Talpa.
- C'è il Vasto Mondo - disse Topo. - Ma quello non ci riguarda.

[ Kenneth Grahame, Il vento nei salici ]

Del tarlo instancabile si sa
Che anche il più bel libro devasterà
All'arte insensibile, quel suo dente scempio solo sa fare
Di poeti, patrioti, saggi, santi e il resto
Né ingegno né sapienza ha cura di risparmiare
Se il perché conoscere volete
Il miglior motivo qui da me avrete:
Del misero verme il pane è codesto
[ J. Doraston, A Passion for Books ]
Che il libro rubato o prestato e non restituito si muti in serpe e stritoli nelle sue spire il ladro.
Di pietra dovrà costui diventare, che le sue membra si riducano in polvere.
Languire in agonia dovrà, e pietà gridare,
che le sue sofferenze perdurino fino all'ultimo rantolo di morte.
Che le sue viscere siano rose dai vermi e, quando infine giungerà il giorno del giudizio, che le fiamme dell'inferno lo consumino per l'eternità.
[ Maledizione contro i ladri di libri - A History of Reading, Alberto Manguel ]

Moda, Libri e Amazon

Da qualche mese finalmente possiamo acquistare in Italiano su Amazon grazie alla nascita di AMAZON.IT.
Ad essere sincera ho continuato, per diversi mesi ad acquistare su Ibs, ma ieri è partito ufficialmente dalla postazione del PC di casa il primo ordine (cumulativo) su Amazon. Cumulativo non per risparmiare sulle spese di spedizione, visto che oltre i 19 euro sono gratuite quelle con consegna in 3-5 giorni, ma per un senso collaborativo.
Cos'ho acquistato?
Beh, facciamo una piccola premessa. Partiamo dai tempi in cui camminavano ancora su questa terra i dinosauri.
Nel lontano 2006 è uscito nei migliori cinema di tutto il mondo un film tanto frivolo quanto interessante, sicuramente sarebbe passato inosservato se il regista non avesse scelto di far interpretare i ruoli principali ad attori del calibro di Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci e Simon Baker. Avrete ormai capito tutti che la pellicola in questione è Il Diavolo veste Prada. Tratto dal celeberrimo ed omonimo romanzo dell'americana Lauren Weisberger, il film, così come appunto il libro, parlano del mondo della moda ed in particolare del backstage di una famosa rivista di moda: Runway.
La giovane Andy (Anne Hathaway) diventa assistente della terribile direttrice di Runway: Miranda Prinsley (Maryl Streep) e viene trasportata in un mondo di tacchi, trucchi, stile, firme....moda insomma.
La domanda che tutti si sono posti uscendo dalla sala cinematografica è stata: ma quanto è vero in questo film?
Leggendo da Wikipedia (mio mentore!) la biografia dell'autrice scopriamo che la stessa da giovane, prima della laurea, aveva lavorato come assistente di Anne Wintour, la direttrice di Vogue America. Molti stilisti, soprattutto italiani (e dopo vi spiego perchè!) hanno detto che il Diavolo veste Prada è molto, molto realistico. Anne è Miranda al 100%!
Anne non ama particolarmente gli stilisti italiani, eccetto Miuccia Prada.
Anne gira mezzo mondo per vedere le sfilate di moda, ma in Italia a Milano si ferma pochi giorni, tanto che gli stilisti italiani fanno a gara per averla nelle sfilate.
Anne adora le modelle magre, tanto che è stata accusata di incentivare l'anoressia.
Anna non ha peli sulla lingua: quello che vuole fa, a costo di mettere i piedi in testa ai suoi amici.
Non ci credete?
La cartina di tornasole la troverete in un'altra pellicola, meno nota della seconda, ma ugualmente interessante. Il film in questione è un documentario del 2009: The September Issue, in cui viene raccontata la corsa alla preparazione della "Bibbia della moda di Settembre" il numero X che condizionerà le scelte della stagione successiva.
Tornando al principio di questo post vi spiego perchè ho scelto di leggere quel libro: premesso che all'inizio lo avevo un po' snobbato, mi interessa conoscere la vera storia de Il diavolo veste Prada, che sarà sicuramente più ricca di particolari rispetto alla trasposizione cinematografica. Anche se forse il film ha un maggiore impatto visivo. Detto questo, vi farò sapere.

Il secondo libro che ho prenotato è l'ultimo della serie Artemis Fowl di cui ho già parlato almeno quattromila volte, ma che non posso assolutamente non leggere. Il titolo è Artemis Fowl e il morbo di Atlantide. Chissà cosa combinerà il mitico Artemis questa volta...vediamo!!!

Ora vi saluto, vi ringrazio per aver letto anche quest'altro post!
Torno alle sudate carte, ammesso che riesca a combinare qualcosa perchè oggi proprio lo studio non rende!!!!
Un ultimo avviso, vi ricordo di cliccare su MI PIACE nella colonna alla vostra sinistra se volete essere aggiornati tramite facebook sulle vicissitudini di questo blog!




TIME 100

Come voi tutti saprete mi piacciono le liste e gli elenchi.
Sfortunatamente mi era sfuggito questo, pubblicato nell'aprile 2011 da Time, che presenta un elenco dei 100 personaggi più influenti...ne conoscete qualcuno?


·         Wael Ghonim
·         Joseph Stiglitz
·         Reed Hastings
·         Amy Poehler
·         Geoffrey Canada
·         Mark Zuckerberg
·         Peter Vesterbacka
·         Angela Merkel
·         Julian Assange
·         Ron Bruder
·         Lamido Sanusi
·         Colin Firth
·         Amy Chua
·         Joe Biden
·         Jennifer Egan
·         Kim Clijsters
·         Ahmed Shuja Pasha
·         Aung San Suu Kyi
·         Cory Booker
·         Gabrielle Giffords
·         Katsunobu Sakurai
·         Michelle Obama
·         Paul Ryan
·         Ai Weiwei
·         Rob Bell
·         Fathi Terbil
·         Dilma Rousseff
·         Tom Ford
·         Liang Guanglie
·         Sue Savage-Rumbaugh
·         Takeshi Kanno
·         Nicolas Sarkozy
·         Michele Bachmann
·         Saad Mohseni
·         Chris Christie
·         Matthew Weiner
·         Lisa Jackson
·         Jean-Claude Trichet
·         Justin Bieber
·         Joe Scarborough
·         Blake Lively
·         Hillary Clinton
·         Muqtada al-Sadr
·         Anwar al-Awlaki
·         Kim Jong Un
·         Saif al-Islam Gaddafi
·         Hassan Nasrallah
·         Nathan Wolfe
·         Oprah Winfrey
·         Sergio Marchionne
·         Mahendra Singh Dhoni
·         Felisa Wolfe-Simon
·         Esther Duflo
·         Rain
·         Larry Page
·         Mia Wasikowska
·         David Cameron
·         John Lasseter
·         Maria Bashir
·         Mukesh Ambani
·         Chris Colfer
·         Bruno Mars
·         David and Charles Koch
·         Hung Huang
·         General David Petraeus
·         Matt Damon and Gary White
·         Cecile Richards
·         George R.R. Martin
·         Marine Le Pen
·         Grant Achatz
·         Feisal Abdul Rauf
·         El Général
·         Jamie Dimon
·         Heidi Murkoff
·         Sting
·         Jonathan Franzen
·         V.S. Ramachandran
·         Michelle Rhee
·         Mark Wahlberg
·         Rebecca Eaton
·         Xi Jinping
·         Kathy Giusti
·         Arianna Huffington
·         Barack Obama
·         Lionel Messi
·         Azim Premji
·         Aruna Roy
·         Ray Chambers
·         Scott Rudin
·         John Boehner
·         Derrick Rossi
·         Hu Shuli
·         Benjamin Netanyahu
·         Ayman Mohyeldin
·         Charles Chao
·         Bineta Diop
·         Dharma Master Cheng Yen
·         Patti Smith

Di questa lista in passato, ovvero nel 2005, ha fatto parte anche Cornelia Funke, celeberrima autrice della serie Cuore d'inchiostro.



mercoledì 29 giugno 2011

The Three Musketeers in 3D

Il 3D ormai sta cercando di invadere sempre più gli schermi cinematografici contaminando un medium che effettivamente è già nato in 3D e che teoricamente non necessita di occhialini e tecnologie varie per essere di fatto rilanciato nelle sale. Ebbene sì, il 3D arriva al cinema quando le sale si svuotano, è fruibile, ma ormai si può dire era, solo nelle sale cinematografiche e quindi la gente era costretta a pagare un biglietto per vedere le pellicole. Oggi con la nuova tecnologia lo si può vedere anche in salotto comodamente seduti sul divano, anche se la sensazione sarà nettamente differente rispetto alla sala cinematografica, così come lo è per qualsiasi altra pellicola.
Non è però il 3D tout-court l'argomento di questo post, ma una delle ultime produzioni realizzata con questa tecnica: The Three Musketeers che verrà italianizzato con il celeberrimo titolo I tre moschettieri. Nemmeno Dumas padre si è sottratto al supplizio del tridimensionale.
Attualmente sono visibili solo i trailer in 3D che vi ripropongo qui sotto, direttamente dal canale Film is now di youtube.
Dal box info leggiamo che: The Three Musketeers 3D è diretto da Paul Anderson, questo reebot in 3D del famoso romanzo di Alexandre Dumas ha un cast davvero eccezionale: il premio oscar Christoph Waltz da il volto al cardinale Richeliu, affiancato da grandi star come Orlando Bloom, Milla Jovovich, Luke Evans e dall'idolo delle teenager, Logan Lerman. Il film uscirà nelle sale americane il 14 ottobre 2011.
 








La prossima opera letteraria trasposta in 3D sarà Il grande Gatsby diretto da Baz Luhrman. 
We stay tuned and you?

MA COME TI VESTI?

Ieri sera, mentre chiacchieravo virtualmente su fb, o meglio noto come facebook, con una mia amica, ci siamo ritrovate a parlare di vestiti, di shopping e tutto il resto. Le stavo raccontando cos'avevo comperato quando ad un certo punto ridendo le ho detto: "Se vuoi ti faccio un post sui miei ultimi acquisti, sai, va tanto di moda!": già, va di moda! Ma se il post può anche "starci" soprattutto su un blog che parla di moda, la cosa che mi preoccupa sono i famosi video HAUL per l'abbigliamento che girano su youtube. Avete mai avuto la fortuna di vedere uno di questi video? Ora non voglio generalizzare dicendo che sono tutti fatti in un determinato modo, che tra poco illustrerò, ma molte ragazze spendono ore e ore a descrivere cose che si VEDONO chiaramente dal video, dal momento che youtube è proprio un mezzo visivo.
Vi faccio un esempio.
Una volta una tizia, di cui non voglio fare nomi e non posterò nemmeno il video, ha perso una decina di minuti per descrivere un sandalo acquistato al mercato, non era quindi un sandalo di marca, ma uno di quelli che la gente compera perchè costano poco, che compero anche io...tra parentesi!!!
L'esordio è stato: "Questi sandaletti, carinissimi, li ho acquistati al mercato, 19,90€...sono di pelle...cioè..eheheheheh di finta pelle perchè per 19,90€ [risata idiota], poi hanno queste fascette nella parte davanti  [volta il sandalo verso la videocamera], molto carine con questa fila di borchie...sono 1,2,3,4...si 7 borchie per fascetta...molto carini, non sono tanto alti e sono della marca TUANONNAINCARRIOLA..boh non so che marca sia, ma sono carinissimi".
E secondo te siamo tutte sceme? 19,90€ per un sandalo di pelle, vera pelle...dimmi dove lo hai preso e lo prendo anche io!
Oppure, nel tentativo di descrivere una borsa ti spiegano anche come puoi portarla...
Della serie: la borsa non va indossata sulla testa!
Poi ci sono quelle che quando parlano di una borsa ci mettono 10 minuti a fare un'introduzione, durante la quale accarezzano continuamente la borsa sperando forse che si metta a fare le fusa...
Utile! No devo dire che è molto utile!
Ma l'oscar dell'utilità pseudo tale va di sicuro alle ragazze che fanno gli OUTFIT e non sono proprio delle esperte di moda e abbinamenti. Allora, parliamone....
Prima di tutto: un OUTFIT è propriamente un suggerimento di stile, ovvero cosa indossare e come abbinarlo.
Tra tutti gli OUTFIT che ho visto, dico ce ne fosse stata una che aveva abbinato il tutto in modo DECENTE! Alcune si vestono come il divano di mia nonna, altre come i tappeti del bagno, insomma...più che un OUTFIT mi sembrano dei tentativi di vestirsi alla cieca! Per tanto così spendo dei soldi e mi compero una rivista di moda! 
Sapete che vi dico, preferisco gli outfit di questo tipo, se poi sono cose di alta moda, le vado a cercare in versione economica OVUNQUE, tranne che su youtube!
Detto questo, per carità, ogni tanto degli outfit intelligenti ci sono, più che outfit, haul di vestiti, che magari consigliano a ragazze non anoressiche dove possono trovare abiti della loro taglia senza sentirsi delle emarginate.

Dove potete trovare degli outfit "cartacei"? Ovviamente su moltissime riviste che parlano di moda o sono principalmente rivolte ad un pubblico femminile. Altrimenti ci sono anche on line degli outfit fatti da ragazze appassionate di moda che pubblicano nel loro blog degli assemblamenti di stile. Esitono anche outfit maschili e per bambini.


martedì 28 giugno 2011

BRAVE la nuova pellicola Made in PIXAR

Che cosa bolle in pentola in casa Pixar per il 2012??
Il film BRAVE sarà nelle sale dal 22 giugno 2012, da oggi è possibile visualizzare il trailer on line.

“Brave è ambientato nelle mistiche Highlands Scozzesi, dove Merida è la principessa di un regno governato da King Fergus (Billy Connolly) e Queen Elinor (Emma Thompson). Figlia ribelle e abile arciere, Merida un giorno disobbedisce a una sacra abitudine del posto e inavvertitamente porta scompiglio nel regno. Nel tentativo di aggiustare le cose, Merida cerca un vecchia saggia eccentrica (Julie Walters) che le concede uno sventurato desiderio. Nella ricerca di Merida, e come svago comico, ci sono anche i tre signori del regno: il grande Lord MacGuffin (Kevin McKidd), lo scontroso Lord Macintosh (Craig Ferguson), e lo spiacevole Lord Dingwall (Robbie Coltrane).”




Info tratte dal sito: http://film-cinema.com/disney-pixar-brave/

E-STATE in lettura!!

Giugno sta finendo, presto inizierà luglio, ultima sessione di esami per gli universitari e poi...ESTATE nel senso di relax totale! Gettonatissimi in questi giorni di preparazione al relax sono i siti o i video in cui vengono consigliati i libri da leggere durante l'estate, a libri più frivoli si alternano proposte di grande spessore letterario, insomma, libri per tutti i gusti e per tutti i luoghi.
Il problema principale è: quali sono i libri da leggere sotto l'ombrellone? Cioè, perchè un libro viene definito tale? Sulla base di cosa?
Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che "i libri da ombrellone" fossero quei libri non tanto "corti" per via del numero di pagine, ma libri semplici e soprattutto scorrevoli. Detto questo, non ho ancora risolto l'affermazione, poichè io prediligo gli scrittori "scorrevoli" e schivo quelli più ostici ed intricati nella scrittura, poco chiari e che sfoggiano vocabolari degni dell'epoca medievale.
Secondo questa affermazione allora io leggo solo libri da ombrellone, il che per qualcuno potrebbe essere anche vero, ma diciamo che io purtroppo ho un approccio di questo tipo alla lettura, ho, diciamo, il mio algoritmo personale.
La lettura per me è in primo luogo un momento di evasione, se il libro è ben fatto riesco a dimenticare dove sono e mi ritrovo completamente immersa nella storia, sia esso un fantasy, un romanzo storico, uno ambientato ai nostri giorni...ecc. 
Quindi se alla domanda: IL LIBRO CHE STAI LEGGENDO TI PERMETTE DI EVADERE? La risposta è SI, allora nel 99,9% dei casi lo finisco.
Se la risposta è NO, magari lo finisco anche, ma la lettura diventa lenta e me lo trascino ovunque per mesi facendogli fare il tragitto casa-Torino, Torino-casa almeno un centinaio di volte, così che alla fine la copertina risulterà tutta butterata a causa del caos presente nella mia borsa, luogo dove vengono riposti i libri durante i viaggi.
A questo punto forse vi domanderete: perchè tutta questa ricerca di evasione nei libri?
Beh, diciamo che siccome nessuno di noi vive come Pippi Calze Lunghe, allora un po' di sale nella vita ci deve arrivare anche dalla letteratura, soprattutto se si è in fase preparazione esami si cerca un ALTRO LUOGO che, oltre alle uscite con gli amici o alle puntatine in discoteca, che sono sicuramente momenti di svago, è anche ritrovabile nei libri. Vi faccio un esempio: preparando un esame due anni fa mi sono letta in pochi mesi l'intera collana di I Love Shopping. Ora, so che la Kinsella non è la GURU della letteratura, ma sicuramente sono una lettura divertente che fa sorridere e fa appunto EVADERE un attimino; questi libri hanno quella giusta percentuale di leggerezza e frivolezza che ci aiutano a tollerare quel senso di pesantezza che a volte ci causano alcuni esami.
Detto questo, adoro anche Pavese come scrittore, che da molti viene reputato particolarmente PESANTE, ma ogni tanto succede che nel solleone estivo e nella frivolezza e leggerezza 2.0 che ci circonda durante l'estate, ci serve un'ancora di salvezza. Qualche estate fa la mia ancora, originariamente ricercata nel libro Cuore di Pietra di Vassalli, l'ho trovata in "La luna e i falò" di Cesare Pavese.
Spesso poi la mia sete di lettura è causata da un'ubriachezza nata in seguito alla visione di un film tratto da un romanzo. Ecco perchè nella mia libreria ci sono libri come: Via col vento, Cristo si è fermato ad Eboli, Espiazione, Cuore di tenebre, Orgoglio e Pregiudizio, Notre Dame de Paris, Rapporto Pelikan, Eragon (che sinceramente non ho apprezzato moltissimo), L'amico ritrovato...e molti, molti, molti altri!
Tornando a noi e soprattutto cercando di tirare le fila del discorso intavolato all'inizio: quali sono queste letture da ombrellone?
Sinceramente non saprei, io sono convinta che ogni libro ha un suo tempo e un suo perchè che dipendono strettamente da noi e dal nostro vissuto. Certo, i consigli hanno sempre un loro senso e possono essere utili, ma a volte quei libri proposti non sono adatti al periodo che stiamo vivendo. Quando mi capita un libro di questo genere torna nella libreria con il segnalibro fermo nel punto in cui sono bloccata e magari lo riprendo in mano dopo qualche anno. 
Ogni cosa ha il suo tempo e c'è un luogo e un tempo per ogni cosa. Anche nella lettura, come nella vita si può andare a tentativi...provateci e vedrete i risultati!



Volete sapere cosa leggerò io quest'estate? Bella domanda! Magari risponderò strada facendo eh! 



N.B. E' on line la nuova pagina SOTTO L'OMBRELLONE, ecco cosa leggerò (si spera!) quest'estate!

domenica 26 giugno 2011

Dr. Jekyll and Mr. Hyde



Prosegue la raccolta di Repubblica, e dopo i primi 3 volumi, negli ultimi due sabati sono usciti: Lo strano caso del dottor Jekyll e del Signor Hide e Fuga senza fine.

Nella giornata di ieri, presa da un impeto di LETTURA OSSESSIVA, ho letteralmente divorato il libro di Stevenson, lo avevo studiato al liceo per il tema del doppio che è decisamente centrale in tutto il libro, ma non avevo mai avuto occasione di leggerlo.
Lo pensavo molto più complicato ed intricato, lungo e lento; non è sicuramente una lettura iper soft, non è Moccia, ma è molto piacevole e scorrevole: l'unica pecca è che tutti noi siamo, involontariamente, lettori onniscenti. Se sapete chi sono questo Jekyll e questo Hyde avete già in mano il cuore del libro, insomma sapete già come va a finire. Nonostante questo, è un libro che merita di essere letto e che collocherei tra i 100 da leggere assolutamente nel corso della propria vita, è una pietra miliare nella storia della letteratura, scritto nel periodo positivista, quando, come dice molto bene Ammaniti nella prefazione dell'edizione di Repubblica, era presente nella società "l'idea positivista che svela l'ambizione ottocentesca di manipolare, attraverso la scienza, la psiche umana separando la porzione cattiva da quella buona come fossero fette di una torta.".
Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde è proprio questo: una dimostrazione di come sia possibile che all'interno di una stessa persona possano coesistere allo stesso tempo il bene e il male. L'uno non vive senza l'altro, sono inseparabili.

Sinceramente mi aspettavo che il libro cominciasse dalla nascita vera e propria di Hyde, non mi aspettavo di capitare già in media res, nel corso di una specie di indagine condotta dall'avvocato Utterson, amico del dottor Jekyll, al quale toccherà capire cosa sta accadendo all'amico chimico e soprattutto chi è questo mostruoso Mr Hyde che incute panico e terrore in tutta Londra.

Concludendo cito nuovamente la prefazione del libro e quindi le parole di Ammaniti, che a parer mio esprimono molto bene l'essenza del libro: Il bene e il male sono due serpenti che copulano intrecciandosi nel profondo della nostra anima. Uno è velenoso e l’altro è innocuo ma se li sciogliamo quello velenoso ci morderà.



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