sabato 15 settembre 2012

Morire dal ridere di Antonietta Usardi: recensione!

Ho terminato ieri sera Morire dal ridere di Antonietta Usardi
Non sapevo sinceramente cosa aspettarmi da questo libro, la copertina dice che è un Horror e sinceramente io non sono una grande appassionata di questo genere. Appena ho iniziato a leggere le prime pagine ho potuto constatare che c'è sì un retroscena che vuole essere horror, ma...c'è qualcosa che lo rende piacevole, meno spaventoso e davvero interessante. 
Morire dal ridere narra la storia di una famiglia che ha un negozio di oggetti per suicidarsi a Milano, vicino a Chinatown. I loro clienti sono persone che cercano un modo per morire: chi in modo economico, chi velocemente, che in modo teatrale...insomma hanno un metodo di suicidio per tutti i gusti. Ovviamente la famiglia stessa vive con l'idea che il suicidio non sia niente di così negativo, è un diritto che le persone hanno e la morte non è spaventosa, anzi è bella, affascinante e soprattutto per loro è un business!
Ma la vita di questa famiglia cambia quando arriva a casa loro Robespierre, il nipotino rimasto orfano, un bimbo dai capelli rossi, con le lentiggini e che sprizza gioia da tutti i pori. Il suo pensiero si contrappone fortemente a quello degli zii e creerà non poco scompiglio nella famiglia.
Antonietta Usardi riesce a regalarci un'opera divertente, il suo stile di scrittura è scorrevole e piacevole e riesce a esorcizzare la paura della morte e il suicidio. Morire dal ridere di fatto è una fiaba moderna che consiglierei a tutti quelli che sono sempre di cattivo umore, tristi e depressi: c'è sempre un motivo per sorridere nella propria vita!
Non è un libro corposo, lo potete leggere tranquillamente tutto d'un fiato, e sinceramente ve lo consiglio perché è davvero un'esperienza piacevole, per lo meno, io ho gradito molto, che fa anche riflettere e pensare su queste tematiche. 


Questo libro mi è stato gentilmente inviato dall'autrice. Colgo l'occasione per ringraziarla e per augurarle in bocca al lupo per tutto!


VOTO


3 commenti:

  1. Antonietta Usardi15 settembre 2012 15:42

    Davvero onorata per la recensione!grazie Francesca!!!

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  2. Devo ricevere questo libro a giorni, ne sono subito rimasta incuriosita e questa tua recensione rafforza la mia idea :)

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