Le scuse ormai servono a poco, è giunto il momento di salutarsi. In questi mesi sono stata molto latitante da queste parti, ho provato a tornare, ma ho capito che questo blog non è più casa mia. Certo, leggo sempre perché mi piace molto, ma sono stanca di recensire, voglio fagocitare storie perché non ne sarò mai sazia, ma non sempre mi va di raccontarvele.
Il mondo dei blog ha bisogno di rinnovarsi e per farlo deve guardare un po' in là.
Per il momento proseguo con il mio progetto in collaborazione con le amiche: ArtInTime (se mi seguite da tempo dovreste conoscerlo) e poi il resto è in fase di rielaborazione.
Vorrei traslocare, ma non fisicamente. Vorrei fare un trasloco cibernetico, la nuova casa c'è già, solo che devo ancora decidere come dislocare le stanze, le finestre. Ci sarà sempre un salotto letterario e un comodo divano sul quale guardare i film, magari sarà in condivisione con ArtInTime, ma nella mia casa ci sarà molto spazio.
Se vorrete ancora essere miei ospiti, vi chiedo un po' di pazienza, sto meditando a lungo in questo periodo, sto cercando la mia strada.
Per ora la pagina Facebook rimane attiva e molto probabilmente continuerò ad aggiornare quella, con piccoli spot e pensieri librosi.
Se vi va ci si incontra da quelle parti, altrimenti amici come prima! Il tempo che ho trascorso qui mi è piaciuto molto e mi è servito, ho imparato tantissimo sulla rete e spero di imparare ancora di più! Appena pronta vi darò l'indirizzo della nuova casa.
A presto e grazie per aver letto Life in Technicolor!
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sabato 14 giugno 2014
martedì 15 aprile 2014
Spodestando il Manzoni #BIT
Premesso che qualcuno potrebbe dire: e a me chemmeffrega, voglio raccontarvi oggi una cosa molto personale che ho scoperto soltanto ieri.
Vicino a casa mia non c'è più l'osteria Donna Prassede, è stata spodestata da un ristorante che si chiama Serranos. Il Manzoni perde il posto e arrivano gli spagnoli. Oltre il danno, la beffa. Povero Ale, si starà rivoltando nella tomba, il ristorante che portava il nome di un suo personaggio è stato spodestato da un ristorante dal nome spagnoleggiante.
Però...pensavo: e se a breve si trasformasse in una versione torinese del Central Perk di Friends? Oppure del celebre MacLaren's Pub di How I Met Your Mother? Infondo è il sogno di tutti avere il punto di aggregazione sotto casa, dove entri e dici: "Il solito, Boe!". Dove il barista ovviamente deve chiamarsi Boe, come insegnano i Simpson, e se non si chiama Boe, si chiama Bob perché in qualsiasi caso è giusto dargli un nome corto e pratico, da associare alla frase: "Il solito...", così la vostra ordinazione arriva prima e potete ricordarvi il suo nome anche da ubriachi. Viste poi le lettere che lo compongono, potreste anche riuscire a pronunciarlo da ubriachi.
Insomma, speriamo che l'invasione spagnola subita da Donna Prassede non sia un male, vediamo cosa accadrà prossimamente e speriamo diventi un punto di aggregazione migliore del bar spocchioso e pedante, pieno di artisti un po' poco artisti che occupa prepotentemente il marciapiede ogni sera con in mano il bicchiere della birra. Su Ale, fattene una ragione, tu hai già turbato i sogni di tutti gli studenti...non potevi anche monopolizzare il mondo della ristorazione!
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giovedì 3 aprile 2014
Buongiorno in Technicolor #8
Se Carrie Bradshaw teneva una rubrica dal titolo Sex and the City, io dovrei cominciare a tenerne una che si chiami Puzza nella city. Vi spiego.
Ogni mattina vado a piedi al lavoro, passo dopo passo mi rendo conto che gli stessi angoli puzzano ogni giorno allo stesso modo, un pezzo puzza sempre di cacca di cane, uno di detersivo, uno di immondizia. Potrei camminare bendata ed essere certa di sapere dove mi trovo, allo stesso tempo però ammetto che avrei dei seri problemi a mettere i piedi dato che ogni giorno i marciapiedi sono cosparsi di escrementi di cani. Prima di desiderare un cane ricordatevi che quando lo portate in giro dovete raccogliere i suoi scarti solidi, i pedoni potrebbero non apprezzare i regalini puzzolenti del vostro cane lungo i marciapiedi.
Fortunatamente non ci sono solo le puzze a guidarmi per la città, ma ci sono anche un sacco di profumi: di pizza, di pane appena sfornato e poi ci sono gli "odori del mercato" quelli che definire puzze è peccato, ma che allo stesso tempo non sono profumi così invitanti. Per esempio a me piace un sacco il formaggio, ma col cavolo che mi faccio rinchiudere nella cella dove stagionano la fontina! Oppure adoro la frutta e la verdura, ma spesso tutti i profumi insieme creano un odore parecchio pesante.
E detto questo...vi lascio al vostro tran tran quotidiano! Non annusate troppo!
Buonagiornata!
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mercoledì 18 settembre 2013
Equazione perfetta?
E dopo i libri diamoci all'algebra. Col cavolo!
Ragassuole, aguzzate la vista e seguite il ragionamento per capire cosa mi è capitato.
Mentre deambulavo lungo la solita strada, stessa strada, stesso posto, stessa gente, mi dico: cambiamo traiettoria.
Dopo un rapido salto in farmacia, dove mi hanno fatto una tessera fedeltà (che mi mancava!), ho cambiato il mio solito percorso per tornare a casa e gira di qua e gira di là...ad un certo punto mi imbatto nel suo sosia:
In versione più bella.
Che corre verso di me.
Gulp!
Ma...ad un certo punto...lui scivola.
Imbarazzo!
Mannaggia alle scarpe di cuoio! Fortunatamente si regge in piedi e non cade rovinosamente a terra.
Attraversa la strada correndo (uomo atletico, corre sempre)...e sale su questa
con stampato sulle portiere questo
Era uno scherzo vero?
Nota: all'isolato successivo si ferma per farmi attraversare la strada.
Beh, pensavo mi stirasse!
domenica 8 settembre 2013
Sere d'estate #2
Secondo e ultimo appuntamento con sere d'estate: accendete la radio e al suono di "L'estate sta finendo, il caldo se ne va", posso ufficialmente dichiarare che le mie domeniche sera d'agosto trascorse a Torino davanti alla tv sono finite.
E' arrivato quindi il momento di ringraziare quanti hanno condiviso con me questi momenti tra il caldo e il buio, momenti che non erano limitati solo alla domenica sera, ma anche ad altre serate in settimana:
Ringrazio innanzi tutto il mio ventilatore, per avermi rinfrescato nelle sere di afa, nelle giornate torride, per avermi allietato tutti i film con il suo inconfondibile: "Flap-flap-flap!"
Ringrazio il mio PC che compie pochi mesi di vita (non so bene quando), lo ringrazio per non essere più una stufetta come il mio vecchio HP, grazie per avere una batteria a lunga durata, per avere lo schermo opaco, per essere così sottile e leggero.
Ringrazio il mio divano (che non è assolutamente quello che vedete nella foto) per aver accolto le mie sante membra quando il caldo avvolgeva diabolicamente la magica Torino, per avermi ospitata, coccolata, rilassata.
Grazie a Mino (lui è originale), mascotte della casa, per avermi fatto da poggiatesta.
Grazie a La Effe tv perché da quando esisti ho scoperto le fiction della BBC e un sacco di cose super interessanti, spero di trascorrere altre serate in tua compagnia. Serate durante le quali non trovo niente di meglio da fare, ovviamente.
Grazie anche a Trenitalia, per una volta ha fatto il suo lavoro. Mi ha trasportata perfettamente in orario a Torino tutte le domeniche sera, non ho mai perso una coincidenza nonostante avessi solo 5 minuti per passare dal binario 9 al 3.
Grazie all'applicazione Treni, vi consiglio di scaricarla subito. Credo sia una delle applicazioni di cui ho abusato e di cui abuserò fino a quando sarà possibile. E' utilissima, potete sapere se il treno che dovete prendere è in ritardo oppure in anticipo, capita ogni tanto, ma capita. Funziona benissimo e mi hanno detto che la versione a pagamento si aggiorna nei casi di sciopero. Grazie a te, o creatore di questa app. Sei stato la salvezza delle mie gambe, quando scoprivo che il Milano-Torino era in ritardo, camminavo lentamente verso il binario e sorridevo quando vedevo la gente sfrecciare vicino a me. Sono soddisfazioni.
Ho anche provato a comunicare a qualcuno i dati riferiti da questa app, cercando di allietargli la domenica sera, ma non è stato molto apprezzato, o meglio...compreso.
Grazie a Castle. Amo quest'uomo. Non ho mai letto i "suoi" libri, ma un giorno o l'altro potrei lanciarmi. Una serie tv transmediale che merita di essere vista e anche studiata. Se esistono già degli studi sull'argomento fatemi sapere, sono molto curiosa di approfondire. Comunque ringrazio i creatori e Rai 2 per averla messa all'ora di cena, è splendido cenare con Niki e Richard e tutta la cricca della serie Tv.
Grazie anche al mio Kindle, per avermi intrattenuta, per avermi permesso di leggere con la luce spenta quando fuori c'erano 800°. Grazie per avermi trasportata dall'inferno taurinense...all'Inferno di Dan Brown e in altri mondi meravigliosi.
E poi grazie alla mia amica taurinense che ha condiviso con me merende, passeggiate, cene e apericena nella calda estate 2013. Grazie perché nonostante tutti i comfort elencati qui sopra, gli amici sono sempre la cosa migliore. Grazie anche a tutti quelli che mi hanno scritto in questa lunga estate, a quelli che ho rivisto nel weekend, a quelli che hanno messaggiato con me fino a notte tarda. Questi social e questi nuovi mezzi di comunicazione sono davvero utili in molti casi, non bisogna demonizzarli, bisogna saperli usare.
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mercoledì 20 marzo 2013
INSIDE BATMAN
Mi è giunta notizia qualche giorno fa di una fantastica iniziativa che è appena nata sul web. Vi incollo il comunicato stampa che mi è stato girato. Si tratta di una web series e devo dire che promette molto, molto, molto bene! Inoltre è incentrata su un personaggio che adoro, cioè BATMAN..insomma, non vedo l'ora che arrivi il primo episodio.
COMUNICATO STAMPA
presentano
Tutto ciò che avreste voluto sapere sul Cavaliere Oscuro e non avete mai osato chiedere
Inside Batman è una FanFiction senza scopo di lucro co-prodotta dalle giovani case di produzione Le Bain e TroubleDuo Film; una webserie con una formula inedita nel panorama di genere italiano. È un mokumenthary (un falso documentario) che racconta con profonda ironia parodistica il contrasto tra un supereroe e un ambiente per il quale un supereroe è una misura eccessiva, che stona, che può solo scatenare ilarità.
L’idea è quella di mettere in scena gli sketch come se fossero frammenti di un reportage dedicato all’ingresso di Batman nelle forze dell’ordine, a due anni dalla sconfitta dei grandi criminali di Gotham.
Ovviamente, inizierà la sua avventura nelle forze dell’ordine locali da Tenente… un minimo di gradi se li è pure meritati!
Di seguito, l’antefatto:
È un uomo come tanti. Ma non è uno fra tanti. Ha avuto un’infanzia difficile, nonostante i soldi, la ricchezza, il prestigio e il potere. Crescendo è diventato uomo. E non solo. È diventato qualcos’altro. Un essere vendicativo, una bestia, un pipistrello. Nei panni di Batman ha combattuto il crimine di Gotham quasi con spirito di abnegazione. Ed ha affrontato alcuni trai i più grandi criminali della storia: Joker, Two Face, l’Enigmista… sconfiggendoli ad uno ad uno.
Ed oggi? Oggi Batman ha vinto!
L’uomo pipistrello ha sconfitto tutto il male della città, e Gotham sembra essere diventata Pleasentville.
Ma se Batman è l’immagine cupa della lotta al crimine, e il crimine scompare, che fine fa Batman?
I grandi cattivi non esistono più, è vero. Però rimangono tante piccole battaglie da combattere: le infrazioni per guida pericolosa, i passeggeri che si rifiutano di pagare il biglietto sull’autobus, gli evasori fiscali…
Non resta che chiedere aiuto al Commissario Gordon, che conoscendo il valore dell’uomo pipistrello, riuscirà a trovargli un posto nelle forze dell’ordine locali. Un agente speciale… molto “speciale”.
Il gruppo di Inside Batman, inoltre, sta mettendo a punto una vera e propria architettura crossmediale e transmediale che porterà l’esperienza della serie al di fuori mezzo audiovisivo.
Inside Batman è già presente su Facebook, Twitter e Youtube con i teaser e i primi contenuti, ma verrà lanciata a partire dalla seconda settimana di Aprile.
Twitter: https://twitter.com/InsideBatman
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mercoledì 21 novembre 2012
666 Park Avenue: cancellata!
Ebbene sì, avete letto bene il titolo. Hanno ufficialmente cancellato 666 Park Avenue a causa del rating troppo basso.
Obiettivamente la storia forse si stava tirando per le lunghe, non era proprio così accattivante in alcuni punti, altri erano scontati, ma sicuramente ho visto di peggio. Mi dispiace che abbiano deciso di cancellarla dopo 7 episodi, a quanto pare arriveranno a 13 e poi dobbiamo dire addio al Drake e ai suoi misteri, sperando che qualcosa si capisca dalla 13...sempre che non sia stata già girata.
Peccato, davvero un peccato. Possiamo sperare che venga acquistata da qualche altra emittente, altrimenti non potremo mai avere una risposta a tutti i perché che sono sorti durante la visione dei primi 7 episodi.
Questa mattina cercavo l'ottavo, ma evidentemente non è ancora on line....oppure non l'hanno ancora trasmesso, non so! Ad essere onesta era la prima volta che guardavo una serie mentre usciva in America e molto probabilmente sono stata io a portargli sfortuna, quindi ora non so come funzioni: mandano lo stesso gli altri episodi o prima riformulano e scelgono una collocazione nella programmazione settimanale e poi proseguono fino ad arrivare al tredicesimo?
Se sapete come funziona fatemi sapere!
A presto!
martedì 20 novembre 2012
My Day in photos
Rubo questa fantastica idea da Sistiana, cantante che adoro.
Rompo un po' gli schemi tipici di Life in Technicolor per comunicarvi una cosa importante!
Ieri sono stata a Torino per il mio solito colloquio con la relatrice della tesi, terminato questo avevo una missione: consegnare la modulistica della laurea in segreteria, entro le 11 altrimenti l'avrei trovata chiusa, quindi dovevo scendere un altro giorno...e onestamente 18,20 euro si treno non mi andava di spenderli. Quindi ho fatto tutto di corsa e sono riuscita a consegnare tutto e a ottenere il mitico timbro sul libretto. PERCORSO DI STUDIO COMPLETATO che sensazione di libertà!
Ora manca solo la consegna tesi entrò il sei gennaio e poi evidentemente...mi laureo! Concluderò quindi la mia carriera universitaria e ammetto che questo mi preoccupa parecchio, ma non voglio pensarci troppo e mi godo questi ultimi mesi da iscritta a UniTo.
Dopo aver pranzato con la mia amica Ida, mi sono incamminata verso Porta Nuova, dopo essere riuscita a dribblare Libraccio, due Feltrinelli, una Mondadori, una Fnac, diversi giornalai è svariati negozi di abbigliamento. Non sono riuscita ahimè però a resistere a tutto.
Una volta fatto il biglietto in stazione ho fatto un giro in un negozietto che vende prodotti di Goodwin. Non so se conoscete questa marca, ma è molto carina e i gioielli sono sfiziosi ed economici, l'ho conosciuta per caso, ma nel tempo mi sono collezionata quattro collane e due paia di orecchini. Oggi ne ho comprati altri due che erano scontati (li vedete nella foto!).
Le chiavi e i vestitini!
I vestitini, perché mi piacevano molto, le chiavi....perché è una storia lunga che ha a che are con un racconto lungo che avevo scritto tempo fa e che aveva a che fare con le chiavi, inoltre avevo già una collana con molte chiavi...quindi penso di aver fatto un nell'abbinamento!
Non c'erano ahimè ciondoli e orecchini a forma di libro. A dire il vero ero entrata perché cercavo una collana tipo quella della protagonista di 666 Park Avenue, la serie tv (oltretutto ho appena saputo che chiuderà! Mannaggia!), la ragazza indossa una collana molto vintage, con un cammeo, una di quelle da nonna insomma dove potevi mettere una foto all'interno. Si, non è che sia quello splendore di collana, ma a me piace! Una cosa tipo quella che vedete in questa foto qui sotto e che ho sottratto a questo sito: http://assets.misshobby.com/item_photo_97403_zoom.jpg
Forse il ciondolo è un po' grosso, ma era per farvi capire di cosa parlavo.
L'avevo anche trovata, ma non mi piaceva il ciondolo, era un po' grezzo, in alternativa c'era più lunga, ma con un ciondolo enorme che onestamente trovavo un po' insulso... Quindi ho puntato sugli orecchini.
Credo che non vi interesserà nulla di quello che ho scritto, ma pazienza...era giusto per chiacchierare un po'!
Questa settimana non ho acquistato libri: ma ho già in wish list un po' di cose da tempo! Sto solo sperando di trovarle usate, scusatemi ma non voglio investire dei capitali.
A presto cari lettori e grazie a tutti i follower che si sono aggiunti nell'ultima settimana, state davvero crescendo di numero! Grazie, grazie, grazie!
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lunedì 15 ottobre 2012
Vidi: Riflessi di Morte di Neal Baer e Jonathan Greene
Ho visto questo libro sulla Fanpage di Tre60 e
dopo aver letto che gli autori sono gli stessi della serie Tv Law and Order mi sono incuriosita molto e mi sono
detta: devo leggerlo.
Sono davvero molto curiosa, inoltre ho scoperto
che presto uscirà il film!!
Sinceramente sono anche molto affascinata dalla copertina che
promette un thriller davvero...con i fiocchi (o gli schizzi di sangue? Scusate
la battuta tragica!)
TRAMA
Il senso di colpa è una ferita che non si
rimargina. Quando era bambina, Claire ha assistito – impotente – al rapimento
della sua migliore amica. E, da quel giorno, ha giurato a se stessa di dedicare
la sua esistenza allo studio del Male: per riconoscerlo, per fermarlo, per
sconfiggerlo… La dottoressa Claire Waters è al settimo cielo: dopo una
durissima selezione, è riuscita a entrare in un programma riservato ai migliori
psichiatri forensi del Paese. E adesso deve affrontare il suo primo paziente:
Todd Quimby, detenuto in un carcere di massima sicurezza con l’accusa di
violenza sessuale. Secondo Claire, tuttavia, quell’uomo non è un pericolo per
la società, e può essere liberato sulla parola per iniziare la terapia
psichiatrica. Nemmeno ventiquattro ore dopo la scarcerazione, però, Claire
apprende una notizia agghiacciante: la polizia ha trovato il cadavere di una
giovane donna. E gli indizi raccolti sul luogo del delitto riconducono proprio
a Quimby, che nel frattempo è sparito nel nulla. Sconvolta, la psichiatra non
può accettare il fatto di essere la causa della morte di un’innocente. Di
un’altra innocente. E, pur di rimediare all’errore commesso, è disposta a
mettersi in gioco e a rischiare tutto: la sua carriera, il suo futuro e, forse,
la sua stessa vita. Ma Claire non può immaginare che, nell’ombra, qualcuno
segue ogni suo passo e controlla ogni sua mossa. Perché lei è soltanto una
pedina in un piano perfetto…lunedì 1 ottobre 2012
666 Park Avenue S01 E01
Non è ancora arrivata in Italia, ma è possibile reperirla in streaming e credetemi: ne vale davvero la pena!
Jane e Harry sono una coppia giovane e squattrinata che dal Queens (dove viveva Betty di Ugly Betty, che cito volontariamente vista la presenza di Vanessa Williams, nota anche per Desperate Housewives) va a New York ad amministrare questo meraviglioso condominio.
Ovviamente dietro al lusso sfrenato si nascondono misteri e nefandezze di ogni genere, dagli assassini ai ladruncoli di condominio, passando per provocanti assistenti che abitano nel vicinato, squattrinati sceneggiatori della off-Broadway e donne in carriera.
Un mix perfetto capitanato dalla coppia che possiede il Drake, i coniugi Doran interpretati dalla Williams e da un reduce di Lost: Terry O'Quinn.
Di cosa sto parlando?
Della nuova serie tv che, secondo me, stregherà l'America e non solo: 666 Park Avenue.
La storia è tratta dai libri scritti da Gabriella Pierce e narra le vicende che si svolgono all'interno di un condominio lussuoso, il Drake, al numero 999 di Park Avenue, un luogo misterioso, oscuro ricco di segreti, in cui si intessono storie di vivi e di morti.
Jane e Harry sono una coppia giovane e squattrinata che dal Queens (dove viveva Betty di Ugly Betty, che cito volontariamente vista la presenza di Vanessa Williams, nota anche per Desperate Housewives) va a New York ad amministrare questo meraviglioso condominio. Ovviamente dietro al lusso sfrenato si nascondono misteri e nefandezze di ogni genere, dagli assassini ai ladruncoli di condominio, passando per provocanti assistenti che abitano nel vicinato, squattrinati sceneggiatori della off-Broadway e donne in carriera.
Un mix perfetto capitanato dalla coppia che possiede il Drake, i coniugi Doran interpretati dalla Williams e da un reduce di Lost: Terry O'Quinn.
Sono reduce dalla visione dell'episodio pilota e che dire: promette davvero bene! Diciamo che ha in sè tre di quegli elementi che fanno già partire come vincente un prodotto d'intrattenimento:
- soldi
- sangue
- sesso
Se i primi due si sono visti alla grande, infatti il lusso del Drake dimostra che al suo proprietario i soldi non mancano e la moglie, Olivia, è disposta a spendere 4000 $ per il vestito da sera della sua nuova amministratrice (il tutto con un doppio fine, di certo), la parte "sesso" ancora manca, è stata evocata un briciolo di sensualità e le giuste provocazioni, che presentano i personaggi e chiariscono quali sono i loro punti forti e le loro debolezze.
Scritta da David Wilcox (noto per Fringe e Life on Mars) 666 Park Avenue è una serie tv tutta da vedere e da gustare, sono tanti i misteri da scoprire che presenta questo episodio, è inevitabile vedere il seguito!
Il sito italiano: http://www.666parkavenue.it/
La fanpage Italiana: https://www.facebook.com/666ParkAvenueitalia
Alla prossima!
martedì 11 settembre 2012
Ugly Betty e il bacio che mancava
Ieri ho terminato due cose una seria...e una serie (ah-ah-ah)!
Ho finito gli esami della magistrale (evvaiiiii) e la serie Ugly Betty.
Inutile dire quanto sia felice di aver terminato gli esami e quanto sia triste dopo aver terminato Ugly Betty.
Andiamo con ordine, tralasciamo il mondo universitario e chiedo scusa per eventuali spoiler!
Ho iniziato a vedere Ugly Betty ad agosto, fine luglio al massimo, e, grazie a un utente di you tube che ha caricato tutte le stagioni, mi sono divorata tutte le puntate con una media di tre al giorno e ora mi manca!
Non è la serie tv del secolo, ma onestamente è carina e divertente, i personaggi sono ben studiati e costruiti e il filo logico percorre bene o male tutte e quattro le stagioni. Sappiamo che è stata chiusa a causa del calo di ascolti, ma effettivamente ritengo che tirare ancora per le lunghe la questione "Betty e il suo lavoro da giornalista" sarebbe stato eccessivo. La conclusione è stata tutto sommato decorosa, tranne per un piccolo e direi importante particolare: Betty e Daniel non si baciano!
Diamine, ho divorato gli episodi anche per sperare nel bacio finale...e invece nulla! Che i due si amassero lo si capiva da tempo immemore, ma il bacio, caspita, il bacio!!
Sinceramente spero ci sia un film, un qualcosa, una megapuntata...non so...insomma, uno attende per novanta e fischia episodi un bacio e arriva in fondo e si abbracciano? Poca gioia...
A parte questo, che sarebbe stata la ciliegina sulla torta, è una serie piacevole da guardare, che racconta il tremendo mondo della moda e la vita di una giovane donna che in quattro anni attraversa vicende differenti, che la cambieranno e la rafforzeranno fino a portarla a fare una scelta molto importante nella sua vita.
Betty cresce, cambia e lo fa in meglio, un personaggio forse eccessivamente positivo, buono, ma che onestamente spero esista nel mondo, sarebbe bello se la gente pensasse di più all'esito delle proprie azioni, come fa Betty. Ma il personaggio di Betty non è l'unico che ho amato, Claire è fantastica, Daniel è meraviglioso ed entrambi presentano una crescita personale significativa.
La coppia Matt e Amanda è spettacolare e nella loro cattiveria risultano tremendamente simpatici e travolgenti, anche se ammettiamo che le loro battute sono spesso cattive.
Wilhelmina, nome ipronunciabile, è la cattiva del gruppo, ma come tutti i cattivi che si rispettino...anche lei ha un cuore tenero e c'è qualcosa che effettivamente la intenerisce. Poi c'è Cristina, l'addetta al guardaroba, che è meravigliosa, Hilda, la sorella di Betty che non le somiglia in niente, Ignacio, il padre di Betty, che è sempre ai fornelli e il nipote Justin che è appassionato di musical.
Vi consiglio di guardarla se volete staccare un po' il cervello, effettivamente la narrazione si semplifica via via con le stagioni, la prima ha molti tratti noir, mentre la seconda e le altre prendono un'altra piega. Tutto sommato però è piacevole da guardare, non fa venire l'orticaria perché la struttura regge alla grande!
Peccato non ci sia quel bacio!
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mercoledì 25 luglio 2012
Ugly Betty
Penso che il sottotitolo esatto per questo post sia: "Arrivo tardi, ma ci arrivo anch'io.". Ebbene sì, grazie a Cristina Giuliano, la fotografa che ho intervistato QUI, con la quale sono rimasta in contatto tramite facebook, sono incappata nella simpatica e frizzante serie tv Ugly Betty.
Devo essere sincera, non l'avevo mai presa seriamente in considerazione perché io mi scoccio ad aspettare alla tv le puntate e quindi l'avevo abbandonata dopo aver visto qualche pezzo del primo episodio, ma ora che le quattro stagioni sono complete e stracomplete posso vederne quante me ne pare ogni giorno. Cristina, grande appassionata di serie tv, mi aveva detto di vederla a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e! e che dire: ha proprio trovato pane per i miei denti! Sono al quarto episodio e non mi scollo più! Poi ho anche scoperto che le puntate della prima stagione (per ora ho controllato queste) sono su youtube, la quarta si trova facilmente in streaming sottotitolata in Italiano, che dire: prevedo che a breve diventerò ufficialmente Ugly Betty dipendente!
Il primo e il secondo episodio sembrano molto "Il diavolo veste Prada", film che viene effettivamente citato dal nipote di Betty nel terzo episodio, quando si parla del famigerato book che rappresenta il nuovo numero della rivista prima di essere mandato in stampa. I personaggi sono tutti ben classificabili, abbiamo la cattiva: Wilhelmina Slater con tanto di valletto: Marc St. James, il principe azzurro: Daniel Meade, Christina Mc Kinney: la fata buona addetta al guardaroba...
Devo essere sincera, non l'avevo mai presa seriamente in considerazione perché io mi scoccio ad aspettare alla tv le puntate e quindi l'avevo abbandonata dopo aver visto qualche pezzo del primo episodio, ma ora che le quattro stagioni sono complete e stracomplete posso vederne quante me ne pare ogni giorno. Cristina, grande appassionata di serie tv, mi aveva detto di vederla a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e! e che dire: ha proprio trovato pane per i miei denti! Sono al quarto episodio e non mi scollo più! Poi ho anche scoperto che le puntate della prima stagione (per ora ho controllato queste) sono su youtube, la quarta si trova facilmente in streaming sottotitolata in Italiano, che dire: prevedo che a breve diventerò ufficialmente Ugly Betty dipendente!
Mi spiace solo che non si trovino in lingua originale le puntate, ma pazienza, vorrà dire che lo guarderò doppiato perché i cofanetti non mi va proprio di prenderli.
Riguardo la storia che dire, sono al quarto episodio non posso sbilanciarmi eccessivamente, ma credo che gli autori siano riusciti a trovare un giusto equilibrio: è moda, ma è anche denuncia della stessa, denuncia di questo mondo in cui si deve essere tutti pronti per la copertina, eppure anche da questi ambienti c'è sempre qualcosa da imparare. Ovviamente Ugly Betty è l'emarginata della situazione non solo perché non è bella (che poi diciamolo, ma ogni tanto si intravedono tratti di un volto carino sotto quella frangetta), ma anche perché non si veste alla moda e soprattutto sembra che la moda non le interessi.
Il primo e il secondo episodio sembrano molto "Il diavolo veste Prada", film che viene effettivamente citato dal nipote di Betty nel terzo episodio, quando si parla del famigerato book che rappresenta il nuovo numero della rivista prima di essere mandato in stampa. I personaggi sono tutti ben classificabili, abbiamo la cattiva: Wilhelmina Slater con tanto di valletto: Marc St. James, il principe azzurro: Daniel Meade, Christina Mc Kinney: la fata buona addetta al guardaroba...
Ora la maratona Ugly Betty non si ferma di certo qui, penso che inizierà lentamente ad invadere le mie giornate, aiuto! Una nuova distrazione!
Scherzi a parte, ringrazio Cristina per la dritta!
E ora..torno a lavorare alla mia tesi, che per la cronaca non sarà su Ugly Betty...sia mai che a qualcuno venga in mente un simile collegamento, anche se...potrebbe diventare un ottimo argomento di discussione.
lunedì 16 luglio 2012
Double Swing
Qualche giorno fa Emma Travet, o se preferite Erica Vagliengo, mi ha segnalato una web series di prossima uscita. Vi incollo qui il comunicato stampa.
Ultimamente mi sto appassionando di web series, sono brevi e rappresentano un ottimo break, una specie di spuntino per le pause. A breve comincerà anche questa nuova serie un po' hot dal titolo Double Swing.
COMUNICATO STAMPA
Preparate pop corn, vino rosso e vibratori: Double Swing sta arrivando.
Double Swing è un progetto di web serie user generated, ma di qualità. E soprattutto, è un progetto tutto italiano, anche se promette citazioni e riferimenti continui al mondo delle grandi serie della tv USA. Elementi evidenti già nei due teaser, usciti qualche giorno fa, in cui si respira il glamour di Sex and the City, la sfrontatezza di Shameless, il sesso di Californicatione Gossip Girl e l’alone di mistero di Pretty Little Liars e Desperate Housewives.
Il tutto filtrato attraverso il lifestyle della nostra bella Italia, nel bene e nel male. Ci saranno intrighi e passioni, escort e professori precari.
Un progetto talmente innovativo, interessante e controtendenza che anche la regina della commedia sexy all’Italiana Barbara Bouchet ha deciso di parteciparvi, interpretando uno dei ruoli chiave della serie, con l’eleganza raffinata e ammiccante che da sempre caratterizza ogni suo lavoro.
Ma oltre alla Bouchet, c’è di più.
Innanzitutto c’è un cast artistico e tecnico tutto under 30. Giovani ragazzi pieni di passione, talento, voglia di fare qualcosa di nuovo, di pulito, di finalmente libero. Professionisti e creativi che si sono messi in gioco per la gloria, ma anche per sé stessi.
Poi ci sono tutte le azioni di networking e crowdfunding che hanno permesso di coinvolgere nel progetto tantissimi brand emergenti di design, food e beverage tutti assolutamente Made in Italy:
Momaboma, Io mangio gofri, Orfane 30, Little Black Dress, Guia La Bruna, Tunia, Emma Travet, Danivè, Mentine Milano, NAT, Mrs Design, Dhedral, Mipi, Les Envers, Mario Valentino, Fola.
Last but not least c’è l’ideatore, sceneggiatore e attore protagonista di Double Swing: Tommaso Sacco, un giovane ragazzo napoletano che ha vissuto e lavorato a Los Angeles Tommaso, anzichè lasciare il suo sogno in un cassetto, lo ha trasformato in realtà. Anzi meglio: in film. E così è nato Double Swing.
Ora le riprese del numero zero di Double Swing sono appena terminate, nel caldo estivo di una Roma bella e piena di passione.
Ill montaggio dell’episodio pilota verrà fatto durante l’estate e il team sta già pianificando un lancio a inizio settembre, sia sul web che offline, attraverso una serie di eventi-anteprima tutti da scoprire.
UFFICIO STAMPA
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martedì 11 ottobre 2011
How I Met Your Mother
How I Met Your Mother racconta di come Ted ha conosciuto la moglie, ma la strada è lunga, si perde, passa per strade parallele, lancia indizi, a volte anche falsi, depista lo spettatore. Ci ritroviamo quindi nella storia di Ted che è anche la storia di Lily e Marshall, la storia della sua relazione con Robbie, la storia di Barney.
Ted ama perdersi nei particolari e la storia di questo incontro con la moglie si trascina e si trascina ben oltre il previsto, ma lo spettatore è felice di questo perchè il ritmo della narrazione (20 minuti circa ogni puntata) non scende mai, Barney ha sempre la battuta pronta su tutto e i neologismi coniati in ogni situazione rendono il quintetto unico. In molti hanno paragonato i cinque di How I Met ai sei di Friends, altra ben nota serie tv che ha spopolato e ha contagiato milioni di telespettatori in tutto il mondo. Le carte sul tavolo sono le stesse: giovani, amore, amicizia, coppie, lavoro, genitori.... ma la cosa che differenzia questa serie è che stranamente il punto di arrivo è dichiarato fin dall'inizio. E' certo che Ted alla fine si sposerà, sappiamo che ha due figli, perchè sono due i ragazzi a cui racconta la storia dell'incontro, inoltre c'è la parola "mamma" nel titolo. Nonostante sappiamo già come va a finire, è impensabile colmare il vuoto della congiunzione Ted Mosby-futura signora Mosby senza guardare ogni singolo episodio.
La bravura degli sceneggiatori americani è messa in risalto in ogni secondo, ogni personaggio ha un passato ben costruito, un presente e un futuro, sono tutti perfettamente credibili, sembra quasi esistano veramente nella realtà. Barney è il mio preferito. Certo, non condivido molto i suoi pensieri riguardo le relazioni, ma sicuramente è il pepe giusto che scuote le dinamiche del gruppo e rompe gli schemi che potrebbero diventare monotoni e ripetitivi. Spesso, quando mi trovo davanti a questi prodotti made in USA, mi domando se mai in Italia verrà prodotto qualcosa di simile. Ci hanno provato con Boris ed è andata bene, ma penso di esprimere il pensiero di molti dicendo che sarebbe veder nascere qualcosa del genere nel nostro bel paese. Non è forse uno stile propriamente italiano, certo...ma mai dire mai! I hope!!!
Un consiglio per chi guarda la serie: lingua originale e se servono sottotitoli, snobbiamo la versione doppiata, perde parecchio!!
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martedì 27 settembre 2011
Legal Pad, they come back!
Continua la caccia ai Legal Pad, questa volta il soggetto in questione è How I Meed Your Mother, precisamente la puntata 03 della prima stagione!!!!
Guardate un po' cos'ha il nostro amico sulla scrivania?
Waiting for...Johnny!
Amanti di Johnny Deep, siete pronti/e alla prossima performance del mitico e camaleontico attore?
Proprio in questi giorni sono spuntate le prime foto del nuovo film, Dark Shadows, tratto dall'omonima soap andata in onda in America dal 1966 al 1971. Naturalmente essendo coinvolti Tim Burton e Johnny Deep, non poteva essere una soap qualsiasi ambientata in un quartiere newyorkese, anzi, i protagonisti sono mostri, streghe, vampiri e zombie. Quindi prepariamoci all'ennesimo travestimento di Johnny e della bravissima Helena Bonham Carter, moglie del regista.
We wait!
domenica 5 giugno 2011
LEGAL PAD in Hollywood Movies
Ovvero, i blocchi gialli che invadono le pellicole Hollywoodiane!
Guardando film in continuazione, piano piano ci si rende conto di quanto gli Americani, i Francesi, gli Italiani abbiano dei paletti fissi a livello di oggettistica. Se ormai l'arredamento più diffuso nelle opere italiane, opere tra virgolette, è tutto made in Ikea, gli Americani sono ancora più simpatici riguardo alla ripetitività dell'oggettistica.
Oltre ai più noti MacBook, che ormai sembrano essere in mano ad ogni americano, così come i Blackberry, c'è un oggetto che ricorre in moltissimi film, anzi due: i simpatici notes gialli e le annesse matite che usano per scriverci sopra.
Non so se ci avete mai fatto caso, ma i blocchi gialli ricorrono sempre in:
- riunioni
- momenti di studio
- meeting di vario genere
- quando qualsiasi personaggio deve annotare qualcosa
E' divertente notare che: SONO SEMPRE NUOVI, o comunque COMPLETI DI TUTTE LE PAGINE. Per scriverci sopra poi utilizzano delle simpatiche matite che hanno il gommino, naturalmente.
Tutta questa lunga premessa per dire che da oggi decreto aperta l'etichetta NOTES GIALLI, da ora in avanti cercherò di inserire tutti i fotogrammi dei film che mi vengono in mente che utilizzano questo simpatico oggetto. La ricerca è stata estesa al mondo delle series, che ultimamente in America sta avendo un grande, grande successo!
Iniziamo con i primi cinque esempi.
Da Wall Street il denaro non dorme mai, nelle prime sequenze del film si vede questo:
In Wall Street poi solo dal trailer guardate cosa c'è nel cerchiolino rosso:
Passiamo ora a L'uomo nell'ombra, cosa sbuca laggiù???
In The Social Network poi vediamo:
e a quanto pare nella stessa riunione non è l'unico blocco presente!!
Passando ad una serie, nel nostro caso Gilmore Girls (in Italiano Una mamma per amica)...guardate cosa succede sullo sfondo!
Che dire, questi blocchi gialli sono OVUNQUE! Ora non mi vengono in mente altri film, ma ce ne sono! Fidatevi! Vi aggiornerò man mano lungo la mia ricerca!
Stay tuned!!!
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