Io le scrivevo le fanfiction. Ebbene, lo ammetto. In attesa del quinto libro di Harry Potter mi ero iscritta a una specie di forum che si chiamava "Lo scrigno di Silente", avevo inserito ben due ipotetici quinto libro di Harry Potter. Nella prima fanfiction avevo ipotizzato l'esistenza di una figlia di Sirius Black, Alissa docente di Difesa contro le arti oscure a Horwarts, della stessa età di Harry Potter, ma diventata docente perché estremamente geniale e superiore a tutti per intelligenza. Personaggio esagerato e estremamente sopra le righe, ho ritentato con una seconda fanfiction dove Sirius aveva due figlie gemelle: Alissa e Amanda. Ovviamente la prima era a Grifondoro, la seconda a Serpeverde. Insomma, ne ho inventate di ogni e ai tempi avevo anche stampato una copia della prima storia da regalare alla mia migliore amica, così poteva leggerla durante il suo viaggio in Inghilterra.
Queste cose forse potrebbero essere definite: BANALI nel 2015, eppure la settimana scorsa mentre ascoltavo Pinocchio su Radio Deejay (con la Pina e Diego dalle 6...) sono rimasta incuriosita dalla presenza di un'autrice americana, tale Anna Todd, autrice di After, caso editoriale dell'anno e altri bla, bla, bla.
Caso editoriale dell'anno?
Sentiamo un po' cosa raccontano.
Ebbene, molti di voi sanno già dove voglio andare a finire, altri si staranno chiedendo il perché di questo mio volo pindarico, ma ci sto arrivando.
After è praticamente il frutto di una fanfiction, una storia scritta sul cellulare mentre l'autrice era in coda alla posta, con tutti gli errori che si possono fare quando si digita su uno smartphone.
Un nuovo stile di scrittura?
Certo le tecnologie ci hanno insegnato a scrivere dove meglio crediamo, ci danno la possibilità di chiacchierare con i nostri amici mentre siamo nei luoghi più disparati della terra o nelle situazioni più imbarazzanti (fanciulle, alzi la mano chi non ha mai messaggiato mentre era dall'estetista a fare la ceretta!), ma il problema è la qualità della scrittura.
Se sono dall'estetista a fare la ceretta al massimo posso parlare di cavolate con l'amica, di certo non mi metto a fare un'analisi della Critica della ragion pura, così come quando sono in Posta al massimo posso appuntarmi qualche scena o magari qualche descrizione di personaggio traendo anche spunto dalla fauna presente intorno a me.
Scrivere un romanzo mentre si è in coda per pagare la bolletta della luce è davvero complesso, complimenti quindi ad Anna Todd se ci è riuscita.
Ma avrà riletto prima di postare?
La mia maestra diceva sempre: "Rileggete prima di consegnare!" Anna avrà riletto il suo elaborato?
Dubito. Come puoi rileggere un episodio che scrivi di getto sul cellulare? Non lo rileggi e quindi chiedi, come ha fatto proprio Anna, la clemenza ai tuoi lettori. Scrivo da uno smartphone, sapete che il touch non è proprio il massimo per scrivere papiri.
Ma questa modernità ci aggrada?
Quando è nata la stampa a caratteri mobili, nel mondo si è generato il disagio. La morte della cultura. Sicuramente la macchina da scrivere non sarà stata accolta con grande entusiasmo e nemmeno i pc all'inizio. Invenzioni nate per semplificare la vita dell'uomo ma che a volte rischiano di far perdere il significato delle cose.
Sono molti gli scrittori che si sono dotati di Ipad oltre al pc, per scrivere in viaggio, per scrivere in bagno, per scrivere ovunque, eppure il caro e vecchio taccuino, nel mio caso la Moleskine, non può morire. La gioia di scrivere a mano, la bellezza di riempire di lettere un foglio bianco...che cosa vintage. Eppure molti scrittori preferiscono scrivere a mano per insegnare al cervello a rallentare, per fissare meglio le cose.
Insomma come mi schiero con questa fanfiction?
Prima di tutto ci tengo a precisare che io sono pro fanfiction, perché sono una forma di scrittura carina e secondo me dovrebbero essere utilizzate anche nelle scuole perché se ben fatte, ti obbligano a studiare il personaggio che vuoi utilizzare come protagonista. In quanto fanfiction partono da cose che già esistono e quindi ci si deve mettere nei panni di qualcosa di già pronto, cercando di farlo diventare nostro. Pensate a una fanfiction su Dracula o sui Malavoglia o su Mattia Pascal...che meraviglia sarebbe.
E invece la Todd ci scrive un fanfiction sul cantante degli One Direction. Carina pure questa come idea, a parte che non è Bono degli U2, ma il problema, il quid che mi blocca è la questione: scritta con il cellulare mentre ero in coda alle poste. Sono vecchia, lo so, ma queste forme di scrittura non mi "aggradano" più di tanto.
Detto questo, sicuramente mi scaricherò l'estratto su Kindle perché sono curiosa di leggerla. Una volta trasformata in libro la fanfiction è stata epurata dagli errori, quindi non leggeremo cose tipo "pwrché" oppure "premdi ol larre" ecco.
E voi cosa ne pensate delle fanfiction? Leggerete After?
Fatemi sapere!
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lunedì 15 giugno 2015
venerdì 20 luglio 2012
Vidi: Misery di Stephen King
Lo so, devo smetterla, ma oggi ho avuto la brillante idea di accompagnare mia mamma a fare la spesa e di fare una deviazione nel reparto libri del supermercato, reparto in cui solitamente non trovo niente di interessante. Ahimè, oggi non è stato così!
Spulciando qua e là ho adocchiato in cinque nanosecondi un sacco di titoli di libri che sono automaticamente entrati nella lista dei desideri che ormai coincide con quella dei libri da leggere: ho dei problemi, lo so. Insomma, spulcia che ti rispulcia, ho afferrato una copia di Un giorno questo dolore ti sarà utile e una di Misery. Li fissavo, è vero al supermercato c'è lo sconto del 15% sui libri e quindi risparmi quell'euro per il caffè...ma non potevo presentarmi da mia mamma con altri DUE libri. Dopo un rapido "ambarabaccicciccoccò", dopo un questo o quello, oddio pure quell'altro...ho scelto...MISERY!
Complice della scelta un video di Leda Muraro di qualche tempo fa che non consigliava il libro, ma diceva che voleva leggerlo: sono mentalmente labile, lo so, ma è Stephen King, non la Meyer.
Quindi ho riposto Un giorno questo dolore ti sarà utile e ho afferrato saldamente Misery, non commento la faccia di mia mamma quando mi ha vista con l'ennesimo libro, ma pazienza, ormai ci è abituata.
Eccovi la trama:
Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver "eliminato" Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di "resuscitarla" in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza puo' essere peggio della morte...
Ho moltissime aspettative per questo libro, mi ispira davvero molto, ma prima devo finire la zona morta sempre di Stephen King.
Riguardo Un giorno questo dolore ti sarà utile, l'ho visto un po' autunnale come lettura, onestamente ora ho voglia di svago o comunque di libri più "leggeri", quindi è comunque anche lui in lista. Ma la finirò mai questa LISTA?
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martedì 17 luglio 2012
Il Libraccio di Torino
Oggi sono stata a Torino in toccata e fuga e anche questa volta mi sono persa in libreria. Non c'è niente da fare, quando vedo un negozio di libri: devo entrarci. In questo caso però sono andata al Libraccio in via Santa Teresa su consiglio di una mia amica, Barbara. Lei era stata lì la settimana scorsa e aveva trovato libri a bassissimo prezzo, quindi mi sono detta: non posso non passare!
Appena scesa dal treno ho sentito la mia amica Torinese, Ida, e le ho comunicato le mie volontà del mattino, visto che anche lei è una grande lettrice non ha disdegnato l'invito e siamo andate in gita. Meraviglia!
Mi dispiace quasi di non abitare più a Torino, questa libreria è fantastica: è super rifornita e ci sono davvero prezzi convenienti! Molti libri, anche appena usciti, sono al 50%, è il paradiso dei lettori! Sono libri usati, è vero, ma come noterete dalla mia foto sono in ottimo stato!
Mentre spulciavo tra gli ultimi arrivi, ogni libro che trovavo era un: "MA COME HANNO FATTO A VENDERLO?", c'era davvero di tutto: Funke, Grisham, Camilleri, Mazzantini, Sparks, Stephen King, Coelho, Zafon...e chi più ne ha più ne metta! Mi sarei comprata l'intera bancarella, o meglio, la libreria: ma non era il caso. Certo, molti libri sono a prezzo pieno, come li potete trovare da Feltrinelli, Mondadori o nelle piccole librerie, alcuni erano scontati al 25%.
Mi dispiace quasi di non abitare più a Torino, questa libreria è fantastica: è super rifornita e ci sono davvero prezzi convenienti! Molti libri, anche appena usciti, sono al 50%, è il paradiso dei lettori! Sono libri usati, è vero, ma come noterete dalla mia foto sono in ottimo stato!
Mentre spulciavo tra gli ultimi arrivi, ogni libro che trovavo era un: "MA COME HANNO FATTO A VENDERLO?", c'era davvero di tutto: Funke, Grisham, Camilleri, Mazzantini, Sparks, Stephen King, Coelho, Zafon...e chi più ne ha più ne metta! Mi sarei comprata l'intera bancarella, o meglio, la libreria: ma non era il caso. Certo, molti libri sono a prezzo pieno, come li potete trovare da Feltrinelli, Mondadori o nelle piccole librerie, alcuni erano scontati al 25%.
Onestamente con certi prezzi che hanno i libri oggi, viene sempre più voglia di comprarli usati o comunque di prenderli in questi posti. Ormai i volumi si aggirano intorno ai 17/20€, prezzo alquanto salato per un libro, soprattutto ti scoccia quando vieni a sapere che in Italia non puoi campare sui tuoi libri...non capisco come funzionino le retribuzioni degli scrittori, anzi, se qualcuno passa da queste parti e me lo spiega, mi fa un favore, magari ho detto una boiata, ma è una storia che sento da anni.
Tornando sempre a Il Libraccio, volevo dirvi che ho fatto un ordine anche dal loro sito www.libraccio.it che offre la spedizione gratis se superi un tot di spesa, altrimenti costa 2,90€, costo irrisorio se si calcola il risparmio sui libri.
Ho prenotato:
- La ragazza di Charlotte Street che costa normalmente 17€, ma che io ho pagato 8,50€
- Romanzo rosa che costa 13€ e io l'ho trovato a 6,50€
- La grande Hollywood (che mi serve per la tesi) da 26€ a 13€
Direi che il risparmio c'è! Ho scoperto che siccome ho preso un libro "scolastico" ho pagato 1 euro in più per la spedizione, ma se acquistavo tutto a prezzo pieno avrei speso in tutto: 56€, invece ho speso: 28€+3,90€ per la spedizione, quindi in tutto 31,90: risparmiando ben 24,10€
Ora spero che il pacco mi arrivi, vi farò sapere!
Tornando a oggi: cos'ho preso? Tre ore che pigio bottoni e racconto boiate e non sono ancora giunta al quid! Dunque, oggi ero in vena e mi sono comprata due libri:
Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks
La zona morta di Stephen King
Perché queste due scelte?
Semplice, Sparks mi è stato consigliato come scrittore in generale, una ragazza mi ha detto: "Li ho letti tutti, sono stupendi!" Non avendone mai letto mezzo, mi sono detta: leggine almeno uno!
King, dunque, la storia qui si complica. Il mio prof di sceneggiatura ci aveva consigliato il suo libro On Writing che parla di scrittura, dicono sia uno dei migliori scrittori contemporanei, Leda Muraro mi ha contagiata (perché so che è tra i suoi scrittori preferiti e siccome ho apprezzato molto il suo libro, ho deciso di leggere qualcosa di King), perché anni fa avevo iniziato Gli occhi del drago e non l'ho mai finito, perché alle medie una mia compagna di scuola si era letta IT (ora non so se la cosa sia consigliabile a un preadolescente, io ai tempi leggevo Harry Potter, però...sembrava felice), perché Erica Vagliengo è anche lei grande fan di questo scrittore, perché lui adora la Rowling e odia la Meyer (dicono abbia detto che non sa scrivere! Mitico!!!) e...penso siano questi i motivi. Ci tengo a specificare che io non sono una che legge thriller, ma mi hanno sempre affascinato perché credo sia un genere non semplice, nel senso che a mio parere un buon thriller deve creare dipendenza, non è un libro che si legge a puntate. Per quel poco che ho letto fino ad ora di Stephen King, trovo che lui riesca alla grande in questo, 90 pagine divorate in meno di un'ora: solo la Rowling e pochi altri mi hanno portato a tanto!
So che non sono due libri recenti, quello di Sparks è del 1996 e quello di King è del 1979, ma un libro se è ben scritto non ha età e secondo me ha sempre qualcosa da dirci.
Vorrei farvi notare la spesa (foto sopra) 7,87€, certo non sono libri da esposizione, King è datato...ma sinceramente non mi interessa!
Ovviamente, appena terminati li recensirò!
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Sperling E Kupfer
mercoledì 20 giugno 2012
Vidi: Enchanted di Heather Dixon
Mi è arrivato ieri nella cassetta delle lettere Enchanted di Heather Dixon edizioni Sperling & Kupfer. Sono rimasta colpita da questo libro (che devo ancora leggere perché sono concentrata su Verga) per vari motivi: innanzi tutto il titolo che mi ricorda l'omonimo film Disney, carino, apprezzabile e divertente. Poi la copertina che definirei sfiziosa e tremendamente romantica, infine, giustamente, la trama che mi sembra appassionante e avvincente. Ah dimenticavo: la storia dell'autrice. Enchanted è il suo primo romanzo e lei è appassionata di musica, passione che ha inserito anche nella storia. Vediamo, vediamo! Devo essere sincera: ho molte aspettative per questo libro...speriamo in bene!
TRAMA
A sedici anni, Azalea Wentworth, erede al trono del lontano regno di Eathesbury, sta per realizzare il suo sogno: feste sfavillanti e incontri con ammiratori segreti da raccontare in chiacchiere sussurrate fino all'alba con le sorelle. Ma improvvisamente tutto cambia: sua madre muore e il lutto strettissimo imposto dalla corte le vieta per un anno qualsiasi divertimento. Compresa la danza, la sua più grande passione. Azalea si trova così in trappola fra le mura del suo stesso castello. Una notte, però, la ragazza scopre un passaggio segreto che la conduce nello straordinario mondo del Custode, un uomo affascinante quanto misterioso. Un uomo che sembra capirla meglio di chiunque altro.
Perché anche lui è in trappola, prigioniero da molti secoli nel palazzo. Inaspettatamente il Custode le porge un invito: le chiede di tornare a trovarlo ogni notte e di accompagnarlo al ballo più sontuoso che lei abbia mai visto.
Così, da quella notte in poi, Azalea e le sue sorelle varcano il passaggio segreto e attraversano un bosco d'argento per raggiungere un padiglione incantato e danzare. Ma tutto ha un prezzo, anche la più seducente delle magie. Perché al Custode piace custodire le cose. E Azalea non si accorgerà di essere caduta in una rete mortale finché non sarà troppo tardi...
L'AUTRICE
Heather Dixon è cresciuta in una famiglia numerosissima, con quattro fratelli e sei sorelle.
Vive a Salt Lake City, Utah, e adora ballare, soprattutto il valzer. Enchanted è il suo primo romanzo.
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