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martedì 2 luglio 2013

Non so più cosa leggere!

Paura eh!
Credo che in 25 (domani 26) anni di veneranda età non mi sia mai capitato di dire una frase del genere. No, perché al massimo ho esclamato cose tipo: "Non so da che parte iniziare!!!", con più di 300 libri parcheggiati solo in camera mia, è sempre stato difficile trovarsi senza letture. 
La settimana scorsa, passeggiando per Torino, ho avuto la disgraziatissima idea di fare un giro da Feltrinelli e da Libraccio: ormai vige la legge "Quello che non compri te lo scrivi sul memo del cell". Sono uscita da Feltrinelli con L'infinito viaggiare di Claudio Magris (scontavano i libri Mondadori!) e con Il lato positivo di Matthew Quick da Libraccio. Il secondo non era nemmeno usato! Preso a prezzo pieno, mentre ero da Libraccio ho provato a fare un giro sul sito per vedere se avevo possibilità di trovarlo usato: nada, quindi ho optato per prenderlo a prezzo pieno.
Non soddisfatta per i due libri, ho pensato di rimpolpare anche la libreria digitale comprando Inferno di Dan Brown (sì, ho ceduto anche io), Agata Raisin e la quiche letale di Beaton M.C. e La metamorfosi di Kafka.
Potevo mai fermarmi qui?
Ovviamente no.
Ieri ho avuto la brillante idea di organizzare un ordine su Libraccio in collaborazione con la mia amica.
Bottino: 
N.P. di Banana Yoshimoto
Perduti tra le pagine di Margherita Oggero
La sarneghera di  Laura Mühlbauer
Instant Love di Luca Bianchini
Tu sai chi sono io di Paola Jacobbi
L'uomo che voleva fermare il tempo di Mitch Albom

Finito? Quasi!
Ultimo volume da aggiungere in libreria, che ho acquistato più per un "compito delle vacanze", è Revenge Wears Prada - The Devil Returns di Lauren Weisberger, in Inglese. L'ho iniziato, lo capisco e ne sono colpita!

Riguardo la questione: "Libri appuntati sul cell", vorrei farvi notare che avevo visto mesi fa in libreria L'uomo che voleva fermare il tempo. A tal proposito voglio fare una parentesi: ritengo siano eccessivamente costosi certi libri, a volte ricorro agli ebook (vedi il caso Dan Brown), ma nel caso di questo libro l'ebook era costoso, troppo costoso. Ho deciso di aspettare e di prenderlo usato. Tanto si sa, i libri di Libraccio sono spesso in ottimo stato, praticamente nuovi. Ammetto che ormai mi sto muovendo in questo modo. Trovo un libro che mi interessa, guardo il prezzo e valuto. Non è che non voglio spendere per i libri, ma cerco di risparmiare. Certo, ci sono sempre le biblioteche, ma in periodi di crisi raramente hanno le ultime uscite. Quindi...siano benedetti il memo sul cell e poi Libraccio, un binomio perfetto per sopravvivere alla crisi. 

Morale della storia: perché tutti questi libri? Ad agosto lavorerò, sarò quindi a Torino e mi sono preparata per bene per le vacanze, nel caso in cui la programmazione televisiva sarà pietosa, cosa che già sospetto, i libri mi terranno compagnia, mi faranno dimenticare il caldo, almeno si spera, e mi trasporteranno in mondi paralleli. Sono folle, I know! Ma bisogna pur sopravvivere, no?
Probabilmente finirò a Natale di leggerli...ma ce la posso fare! 

Un'ultima nota: chiacchierando con un amico, che legge molta letteratura con la L maiuscola, mi è venuta voglia di leggere un altro libro di Camus, avevo letto Lo Straniero, ora continuo con La peste e poi Moravia: Gli indifferenti e La noia. Avevo letto La Romana, quando ancora questo blog non esisteva, e mi era piaciuto molto. Proviamo a vedere cosa succederà con questi due.  

sabato 30 giugno 2012

Posizioni Opposte di Gwendoline Riley: Recensione!

Ho terminato Posizioni Opposte di Gwendoline Riley e sono un po' sconcertata, onestamente ero rimasta affascinata dalla copertina di questo libro e la trama mi intrigava molto. Ho iniziato a leggerlo e sinceramente mi sono ritrovata di fronte a una storia diversa da come mi ero immaginata, il che non è un male. 
Lo stile della Riley sicuramente è molto buono, scorrevole, che dire: trovatemi un Inglese che non sappia scrivere, ma la vicenda è piuttosto particolare e a fatica si trova un personaggio per cui parteggiare. Solitamente si tende ad identificarsi con la protagonista della vicenda, in questo caso Mi è risultato davvero difficile identificarmi con Aileen, ho trovato questa ragazza troppo apatica e poco incline alla volontà di prendere in mano con coraggio la sua vita. 
Posizioni Opposte non è una storia dinamica, è molto statica, al massimo ci sono spostamenti da New York a Londra, ma che restano rinchiusi all'interno delle mura domestiche e la città diventa di poca importanza, di poco conto. Aileen è tremendamente statica, fissa sulle sue posizioni che appunto la portano ad opporsi alla famiglia, è dipinta dai genitori con diversi aggettivi, antipatica, spocchiosa, altezzosa, maleducata, vuole lasciare i suoi familiari fuori dalla sua vita e anche il fratello Liam non sembra meritarsi uno spazio nelle sue vicende. L'unica che condivide con lei tratti importanti della sua vita è l'amica Chaty che sembra esserle simpatica perché accondiscendente verso il suo modo di vivere e comportarsi.
Una storia drammatica che smuove la protagonista a fatica, sembra essere una confessione, un mettersi davanti allo specchio rivisitando la vita passata, i successi e gli insuccessi, la narrazione in prima persona aiuta sicuramente a sottolineare questo esame di coscienza.
Da leggere si o no? Dunque, sono molto combattuta, nel complesso non è male come idea e, ripeto, come stile narrativo, di certo non è una storia per tutti e sicuramente non è un libro da ombrellone. Consigliato a chi vuole fermarsi e riflettere, sconsigliato a chi è in cerca di una storia leggera.

Prima di salutarvi, volevo ricordarvi che Posizioni Opposte è edito da Elliot una casa editrice di Roma che ha in catalogo molti libri davvero interessanti. Vi incollo qui sotto la sua storia, per ulteriori info potete consultare il loro sito: www.elliotedizioni.com

Elliot Edizioni è una nuova casa editrice nata a Roma nel maggio 2007, la cui direzione editoriale è stata affidata non a un singolo ma a un gruppo di persone, ciascuna delle quali proviene da anni di esperienza in editoria. Elliot eredita il proprio nome dalla rivista Elliot narrazioni, nata dieci anni fa e di cui la casa editrice oggi si propone di ricreare la stessa atmosfera di curiosità verso il mondo letterario internazionale, in uno spirito di condivisione delle scelte e delle responsabilità di gestione. La produzione annuale sarà di circa 25 titoli, divisi tra narrativa, saggistica, teatro, con uno sconfinamento nel territorio delle arti visive. La narrativa comprende testi che spaziano dalla letteratura fino alla graphic novel, dal fumetto d’autore a quello ultrapop, con un occhio di riguardo alle punte più interessanti e “di confine” da un lato (collana SCATTI) fino alla riscoperta di autori del passato più o meno recente ancora in attesa di essere conosciuti in Italia (collana RAGGI). La saggistica (collana ANTIDOTI) prevede la pubblicazione di un numero di libri limitato (cinque/sei all’anno). La scelta sarà tra quei titoli che affrontano con originalità e stile divulgativo argomenti legati al vivere contemporaneo. Particolare attenzione è dedicata al teatro, che ha meritato una propria collana (READING THEATRE, già marchio indipendente), con la speranza di riportare questa grande arte al suo scopo originario: offrire opere di alto livello narrativo che costituiscano uno spunto di riflessione su grandi temi sociali e politici, associandoli a eventi teatrali, reading e incontri con gli autori.

giovedì 31 maggio 2012

Vidi: Posizioni Opposte di Gwendoline Riley

Curiosando qua e là...sempre di Elliot edizioni,  uscirà a giugno 2012 Posizioni opposte di Gwendoline Riley.



Sono incuriosita da questo libro perché ho sentito parlare molto bene di questa autrice, sinceramente non ho mai letto niente di suo, quindi questo sarebbe un primo viaggio nel suo stile. Vediamo!

TRAMA
Mentre si trova in America in una delle sue periodiche “fughe” da Manchester e da se stessa, la trentenne Aislinn Kelly riceve una telefonata inaspettata dalla sua ex migliore amica, Cathy. Fin dall’adolescenza Aislinn ha cercato di tenere lontano da sé la propria famiglia: un padre assente nell’infanzia e che ora le scrive e-mail al limite dello stalking rinfacciandole ogni sua scelta, e una madre, da cui lei forse non si è mai sentita veramente amata, che sta cercando di rifarsi una vita con il nuovo compagno e continua a fare gli stessi errori di sempre. Adesso è come se questa telefonata dall’altra parte dell’oceano riaprisse un mondo da cui Aislinn ha voluto fuggire senza riuscirci e con esso i ricordi di una storia d’amore tormentata e mai finita con cui finora ha evitato di confrontarsi davvero…
Posizioni opposte racconta il punto di passaggio non più differibile, la personale linea d’ombra tra due età della vita, e l’accettazione di sé e del proprio passato. Come nei precedenti romanzi di Gwendoline Riley, ciò che coinvolge il lettore e lo tocca nel profondo non è però solo la storia della protagonista, ma la capacità di rivelare, attraverso una straordinaria sensibilità letteraria, l’umore profondo di un’intera generazione.


L'AUTRICE
Gwendoline Riley, nata a Londra nel 1979, è considerata la scrittrice più raffinata della nuova letteratura inglese. Posizioni opposte, suo quarto romanzo e il primo dopo cinque anni, segue il successo internazionale di Carmel e Sick Notes.



venerdì 18 maggio 2012

Vidi: Patrice Brent, Zitella di Herbert G. Jenkins

Curiosando sul sito di Elliot edizioni mi sono imbattuta in...

Patrice Brent, Zitella di Herbert G. Jenkins 

Indovinate perché mi ha incuriosito... (smile!)


Una giovane sola e indipendente, un Lord che vuole sposarsi a ogni costo, un gruppo di zitelle ficcanaso per una divertente, romantica commedia divenuta ormai un classico della narrativa inglese. 


TRAMA:
Siamo a Londra, durante la Prima guerra mondiale. La giovane Patricia lavora per un personaggio politico dalle scarse capacità e alloggia alla pensione Galvin, presso la quale risiede una variegata comunità che si ritrova ogni sera a cena attorno allo stesso tavolo. Un giorno, per caso, la ragazza ascolta una conversazione tra due ospiti che parlano di lei con accenti pietosi, sottolineando come la ragazza “non abbia nessuno che la inviti fuori”. Sentendosi umiliata, in un momento di rabbia Patricia annuncia di aver ricevuto per l’indomani un invito al ristorante dal suo fidanzato. Nulla di strano, se non fosse che il fidanzato non esiste né si intravede all’orizzonte. Pensando di essersela cavata con una piccola bugia e un pranzetto solitario, il giorno dopo, giunta al ristorante, si rende conto invece di essersi cacciata in un bel pasticcio, quando nota alcuni ospiti della pensione seduti a un tavolo con l’evidente scopo di spiarla. Per paura di essere scoperta, Patricia si avvicina a un giovane ufficiale chiedendogli di aiutarla a tenere il gioco. È così che fa la conoscenza di Lord Peter Bowen, ed è da lì che prende il via una divertente, raffinata e modernissima commedia degli equivoci: il giovane, infatti, non si limita a sostenerla nella messinscena al ristorante ma, con il passare dei giorni, si fa sempre più insistente perché il fidanzamento si concretizzi, tra lo sgomento di Patricia e molti, spassosi malintesi. Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1918, questo romantico e brillante romanzo ebbe un tale successo commerciale da essere trasposto in una versione cinematografica, e ha conosciuto una duratura fortuna editoriale che lo vede tuttora ristampato. 



L'AUTORE

Herbert G. Jenkins Nacque in Inghilterra nel 1876 e fondò l’omonima casa editrice Herbert Jenkins Ltd. Scrisse numerosi romanzi e saggi. Due suoi romanzi (tra cui Patricia Brent, zitella) e molti suoi racconti sono diventati film. Morì all’età di quarantasette anni a Londra.

Il libro è uscito ad aprile 2012 e quindi è già disponibile in libreria, non vedo l'ora di leggerlo!!! 

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