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martedì 12 febbraio 2013

Blue di Kerstin Gier: recensione!

Prosegue la mia lettura della Trilogia delle gemme di Kerstin Gier, il primo capitolo della saga era intitolato Red e trovate QUI la mia recensione.
Il secondo libro è Blue e l'ho terminato proprio ieri sera.
Che dire.
Non saranno i libri del secolo, ma a me piacciono. Il genere YA mi è sempre piaciuto un sacco, soprattutto se è bello farcito di ingredienti magici.
Se siete capitati su questa pagina, probabilmente siete già al corrente della trama e della vicenda di Gwendolyn che ha scoperto da pochi giorni di essere lei la vera viaggiatrice nel tempo e non la cugina, Charlotte, come avevano pensato.
La storia si fa più intricata, ancora non riusciamo a sapere se Lucy e Paul hanno buone o cattive intenzioni dopo aver rubato il Cronografo, i guardiani dicono che sono male intenzionati, ma Gwen non è sicura. Tra abiti improponibili, giri di danza e cuori in preda ai primi innamoramenti, l'avventura di Gwen prende forma e nelle sue peregrinazioni nel passato scoprirà cose molto interessanti che sembrano confutare le tesi dei guardiani, conoscerà qualcuno di molto importante, che sarà molto utile per alcuni chiarimenti.
Saltando tra passato e presente, feste e punch altamente alcolico, Gwen inizierà pian piano a conoscere i segreti che si celano dietro la setta dei Viaggiatori del tempo e allora sarà bene non fidarsi più di nessuno, nemmeno del proprio istinto. Ma la ragazza non potrà fare a meno di innamorarsi di Gideon, affascinante rampollo del ramo de Ville dei viaggiatori nel tempo, e, se nel primo libro c'erano soltanto pensieri e sguardi, in questo accade qualcosa di più, nel bene e nel male. Ammetto che la Gier è brava a descrivere Gideon, tant'è vero che...sfido chiunque a non innamorarsene, anche se in alcuni punti viene voglia di prenderlo a schiaffi...
Non voglio raccontarvi niente perché è un'avventura molto avvincente, una scrittura scorrevole, come avevo già detto, una trilogia che merita davvero di essere letta. Forse potrebbe sembrare semplice, non saranno libri che riformeranno la letteratura internazionale, ma pazienza. A me ha dato delle emozioni, si legge bene, senza inceppamenti, non viene l'orticaria...onestamente io mi aspetterei un bel film su di loro. Che ne pensate?
Alla prossima, con l'ultimo capitolo della saga: Green.

martedì 22 maggio 2012

Red di Kerstin Gier: Recensione!

Ebbene sì, l'ho divorato, ho terminato il primo capitolo della Trilogia delle Gemme.

Credo sia impossibile trattenersi, ho letto le prime righe del romanzo e a tempo zero ero all'ultima pagina, sapevo che aveva ricevuto molte recensioni positive, ma non immaginavo potesse coinvolgere così tanto.



Narrato in prima persona da Gwendolyne, Red racconta la storia di questa ragazza e di come scopre di avere in sé qualcosa di magico, qualcosa che le cambierà completamente la vita. 
Probabilmente non è la storia più originale del mondo, perché alcuni lettori un po' più "seri" potrebbero trovare alcune scelte scontate, o ovvie, ma il modo in cui viene narrata la vicenda, è molto coinvolgente e cattura il lettore, non facendogli nemmeno percepire che il tempo sta trascorrendo.
Gli ingredienti dell'impasto sono moltissimi, alcuni provenienti dal fantasy tout court che è il background comune a molti dei romanzi di questo genere, quegli schemi fissi che non si possono modificare poiché sono parte del panorama mitologico, altri creati ad hoc per la storia, ma associati e ben bilanciati. 
La vicenda è ambientata interamente a Londra, una città che conosceremo attraverso i secoli in base alle necessità dettate dalla storia, e dallo svolgimento dei fatti narrati. 
Ho trovato molto interessante il gioco passato/presente che si pone nei confronti degli edifici: prima c'era questo, oggi c'è altro, domande che onestamente mi toccano da vicino visto che a volte da piccola mi è capitato di immaginare chi vivesse nella mia casa, oppure cosa accadeva il tal giorno nella tal stanza... Forse sono una dei pochi che pensa queste cose, ma anche quando sono in collegio a Torino e sono seduta alla scrivania penso quanti libri ha visto quel tavolo, quante mani lo hanno toccato, quanta gente ha pianto o gioito mentre studiava. Penso a quando non c'erano i pc e il piano era completamente dedicato ai libri. 
Un libro non solo ben scritto, ma anche ben strutturato che presenta all'inizio di ogni capitolo una citazione o comunque un incipit che o è strettamente connesso con la storia oppure rimanda a vicende analoghe. La Gier dà sicuramente prova di non essere una normale scrittrice di fantasy, ma dimostra di essere anche lei una maga della scrittura, come l'altra maga, quella dietro Harry Potter.
Era da molto che non leggevo un fantasy e sono stata molto felice di aver ripreso questa sana abitudine attraverso la Gier, appena possibile comincerò Blue il secondo capitolo della Trilogia delle gemme.

Come noterete sono stata molto breve in questa recensione perché spero di riuscire a farne una completa sulla trilogia...allora lì mi dilungherò alla nausea! Preparatevi!
A presto! 

VOTO




venerdì 18 maggio 2012

Vidi: La trilogia delle gemme

Qualche settimana fa, chiacchierando con una blogger molto simpatica di cui seguo il famosissimo blog Cuore d'Inchiostro, abbiamo iniziato a parlare di...mi duole dirvelo, ma abbiamo parlato di Londra e dei libri ambientati in questa meravigliosa città. 
Tra un titolo e l'altro mi ha domandato se avessi mai letto la Trilogia delle gemme. Sono letteralmente caduta dalle nuvole: non conoscevo questi libri.

I libri che compongono la trilogia delle Gemme si chiamano Red, Blue e Green, sono stati scritti da Kerstin Gier editi da Corbaccio. 
Dalle migliaia di recensioni presenti su internet mi sono resa conto che piacciono davvero un sacco! Sono tutti entusiasti di questa storia fantasy ambientata nella magica City, che poi io ripeto alla nausea, Londra è magica, Harry Potter probabilmente poteva nascere solo lì!

TRAMA di RED:

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


TRAMA di BLUE:

"Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...


TRAMA di GREEN:

"Sono davvero contento di avere chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?" Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino...



L'AUTRICE

Kerstin Gier vive con marito e figlio vicino a Bergisch Gladbach, in Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come Männer und andere Katastrophen, da cui è stato tratto un film, Für jede Lösung ein Problem e Die Mütter-Mafia sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti, ma è con la Trilogia delle Gemme  (Red, Blue, Green) che Kerstin Gier ha raggiunto il successo mondiale. 

Un successo da 800.000 copie e diritti venduti in 15 Paesi.
In Italia la sua trilogia è pubblicata da Corbaccio.






Questi libri mi ispirano davvero moltissimo...penso che presto li divorerò!!!! 

giovedì 3 maggio 2012

Vidi: Oltre le apparenze di Charlotte Link


Ecco un altro bel Vidi (etichetta sotto la quale vanno tutti i libri che avvisto e che mi piacerebbe leggere) questa volta riguardo un libro di Corbaccio. 
Sto parlando di Oltre le apparenze di Charlotte Link, scrittrice tedesca il cui libro è da subito diventato un best seller in Germania. Mi ispira moltissimo in primis perché, odio ripetermi, ma tanto lo sapete già in molti, è ambientato nella mia cara e amata Londra, inoltre la trama si presenta molto intricata e tremendamente oscura...insomma, un libro misterioso che mi incuriosisce davvero parecchio. 



TRAMA
Osserva le vite degli altri. Osserva la vita delle donne. Le osserva e finge di vivere al loro fianco. Conosce tutto di loro mentre fugge da se stesso. Da osservatore si innamora di Gillian Ward, donna in carriera, un matrimonio felice, una bellissima bambina. L’osservatore vive una perfetta e felice vita illusoria con lei, a distanza. Finché si accorge dell'inganno che egli stesso ha ordito, finché si accorge che niente è come sembra.
Intanto Londra è sconvolta da una serie di efferati omicidi. Le vittime sono donne, uccise in modo sadico. La polizia cerca uno psicopatico, un uomo che odia le donne, uno che le osserva...

L'AUTRICE
Charlotte Link, nata nel 1963, è una delle scrittrici tedesche contemporanee più affermate. Deve la sua fama soprattutto alla sua versatilità: conosciuta inizialmente per i suoi romanzi a sfondo storico, ha avuto molto successo anche con i suoi romanzi psicologici, tanto che ogni suo nuovo libro occupa per mesi i primi posti delle classifiche tedesche.




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