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domenica 17 giugno 2012

The Artist il dvd

Dopo non molto tempo ritorno a parlare di uno dei film che ho amato di più nel 2011: The Artist. Se siete miei follower da molto tempo, saprete che ho atteso moltissimo questo film perché si tratta di un film muto. Un film che a livello di storia forse non ha niente di nuovo, ma che vince per essere riuscito a "non parlare" nell'epoca in cui spopola il dolby sorround accompagnato dagli effetti speciali mozzafiato, senza dimenticare il bianco e nero che si oppone al colore, all'HD e al famigerato 3D.

E' finalmente uscito in dvd e blu ray e non ho potuto fare a meno di correre ad acquistare il dvd. Eccovi qui le foto di come si presenta il box.
Ci terrei a precisare che solitamente acquisto i dvd quando sono in super sconto per risparmiare un po', in questo caso ho deciso di prenderlo a prezzo pieno (14.90€) anche se ammetto che è un po' costoso: mi sarei aspettata un'edizione doppio disco, addirittura sarei stata disposta a spendere 20 euro pur di avere un dvd con il film e uno sul making of...
Certo i contenuti speciali non mancano, però potevano sprecarsi un po' di più!
Unica pecca, il cagnolino con il simbolo della BiM che è la casa di distribuzione italiana: mi dispiace molto ma trovo rovini un pochetto la copertina...

Copertina


Interno 


Interno


Retro


Particolare interno (con una scena indimenticabile)


Particolare retro


lunedì 16 gennaio 2012

Benedetta Parodi e la sua cucina

Vi ricordate i tempi in cui la Parodi cucinava in 10 minuti scarsi a Studio Aperto? Beh, quei tempi ormai non ci sono più, ora si è guadagnata un'ora di programma su La7 e oltre a cucinare insegna a preparare la tavola e spesso con gli ospiti dà dritte su composizioni floreali, cocktail e quant'altro.
Sono state molte le critiche nei suoi confronti per la sua dubbia abilità culinaria: non solo per le sue ricette in cui burro, olio e uova spopolano in dosi massicce, ma anche per come si muove in cucina.
Effettivamente la cucina della parodi e da ascrivere ai metodi culinari del "su su, facciamo anpressa", piatti pratici, veloci, in cui le verdure sono cammuffate per farle mangiare ai bambini, dove a volte gli ingredienti tipo la pasta frolla sono già pronti perchè acquistati al supermercato. Premesso che non ci voglia proprio nulla ad impastare un po' di pasta frolla, Benedetta Parodi incarna perfettamente la donna di oggi, perennemente in lotta tra lavoro e figli, cucina e lavatrici, macchie e colloqui con le insegnanti. Tutto deve essere spiccio, pratico, ma deve fare scena, deve saper incantare quegli amici che hanno il coraggio di venire a cena da te nonostante i tuoi figli siano insopportabili e ti distruggano ogni cosa nel raggio di 20 metri.
Benedetta è la mamma del 2012, che davanti alle telecamere dice che non porta i figli al Mc, ma che poi si scopre che in casi estremi anche il poco nostrano hamburger con patatine diventa un piatto adatto a riempire i pancini dei pargoli, a patto che il giorno dopo mangino le polpettine di spinaci.
Alter ego della Parodi è la Clerici che in cucina sembra un muratore alle prime armi in un cantiere, ogni oggetto utilizzato in cucina diventa un elemento di arredo di cattivo gusto e solitamente regalato dalla fan che la seguono da casa...de gustibus. 
Poi ci sono quei programmi un po' più seri, c'è Alessandro Borghese, che con quattro patate e un po' di prezzemolo ti ripropone un'insalata di patate che mangiava il Duca Pincopallino in America mentre giocava a golf.
Che dire, ormai tutti vogliono diventare cuochi ed evidentemente ci riescono anche! Ormai è normale sentire la gente che dice:  "Ma che buona questa torta! Di chi è la ricetta?" e l'altra ti risponde: "Ma della Parodi, ovvio!". La domanda a questo punto sorge spontanea: la Parodi riformerà il nostro modo di cucinare?
Lo scopriremo solo vivendo, direi, anche se spero che questo non avvenga mai!

venerdì 21 ottobre 2011

Parole, parole, parole!

Scrivere per far passare il tempo è sicuramente molto divertente. Per chi scrive. Un po' meno per chi legge. Ecco perchè oggi inizio questo nuovo post. Non ho un argomento su cui andare a parare, ma visto che ho tempo ho detto: "dai, scriviamo un nuovo post!". Sapete, sono in attesa di andare in stazione a prendere il treno, ma c'è sciopero...LOVE! Quindi resto in Collegio almeno ancora una mezz'oretta poi mi appropinquo verso Porta Nuova.
Il problema di scrivere un post quando non si ha l'argomento è che si rischia di vomitare una serie di parole a vanvera senza arrivare in nessun posto, rischiando anche di annoiare il lettore (ehi, ehi! Sveglia!) che probabilmente in questo momento sta già bevendo il sesto caffè della giornata oppure sta cercando nel cassetto della scrivania il kit del suicidio.
Fermati carissimo perchè queste poche righe mi hanno dato un'idea!
Questa settimana mi sono imbattuta, su fb of course, in un link interessantissimo: l'associazione La Dante promuove un'iniziativa molto divertente. Accedendo al loro sito potete adottare una parola della lingua italiana diventando i suoi custodi, difendendola dagli usi impropri e anche dai non utilizzi. Insomma, diventerete i paladini della giustizia del termine scelto. 
Nel momento in cui adotterete la parola vi verrà richiesto di iscrivervi al sito, una volta registrati la parola, se è ancora disponibile, è vostra! Vi arriverà via mail un link, cliccate, accedete con le credenziali con cui vi siete iscritti....ed ecco che siete nella vostra "zona riservata" dove avete il certificato di adozione della vostra parola e da dove potrete scegliere di adottare altre parole. 
Insomma, siete ancora qui? Correte subito sul sito di LA DANTE e adottate la vostra parola!


lunedì 19 settembre 2011

Io e la letteratura

Guardando i miei corsi per il nuovo anno accademico, visto che sarà l'ultimo, ho ripensato un po' al mio percorso culturale che mi ha portato all'ultimo anno di Università.
In terza media ho scelto di andare al Liceo Classico, amavo leggere e scrivere, amavo passare giornate a divorare libri sdraiata sulla panchina del balcone, mi piaceva scoprire nuovi scrittori. Volevo fare la scrittrice e quindi il mio percorso ideale era Liceo Classico + lettere e poi via, avrei scritto un romanzo tipo Harry Potter, sarei diventata la Rowling italiana pubblicando il mio libro da Salani. Questa era la mia prospettiva di vita. Ai tempi avevo già conosciuto Chaplin, Hitchcock e altri grandi autori grazie ad un piccolo cineforum, ma non comprendevo che il cinema potesse essere anche un luogo dove lavorare, ero ancora nell'ottica del cinema come mero passatempo e la questione "come si fa un film?" ancora non mi toccava. Volevo scrivere io! Per mettere a dura prova il mio talento mi lanciavo in tutte quelle imprese in stile scuola media che la mia mitica prof di lettere ci proponeva. Storie, storie a fumetti, giornalino della scuola, in prima media io e la mia classe ci siamo pure inventati uno spettacolo in cui imitavamo i professori. Non è mai andato in scena, però eravamo seri! Avevamo fatto anche un pomeriggio di prove!
Insomma, in realtà avevo già un piede nella fossa dell'arte, ma non me ne ero mai accorta!
Terminata la terza media, licenziata con Ottimo, mi sono fiondata nell'avventura del liceo classico, greco e latino; 18 ore con la stessa prof, ansia da compitini dei verbi, un otto e mezzo impensato in una versione di greco, la ginnastica in mezzo ai campi (la palestra era in costruzione) sono i ricordi che mi hanno segnato del ginnasio. Passata al liceo...beh, alla sinfonia si sono aggiunte filosofia, chimica e storia dell'arte. Ho cambiato l'insegnante di letteratura e latino, guadagnando un maratoneta non solo nella vita, ma anche nella spiegazione. Credo che nessuno abbia mai battuto i suoi record di spiegazione di una cantica della divina commedia: 6 giorni e Dante si faceva tutto l'inferno! Robe da pazzi! Mi sono votata alla Bignami per sopravvivere e capirci qualcosa! Bel modo di spiegare la Divina Commedia, neanche il peggiore dei peccatori dell'Inferno poteva pensare di dare così poco spazio allo studio di quest'opera. Ma se pensate che Dante fosse solo un caso isolato nel genio istruttivo di tale insegnante, vi sbagliate di grosso. Ricordo ancora quando arrivammo a Verga. Verga, chi era costui? Potrei ancora domandarmi chi sia, se non avessi incontrato docenti più formati al'Università che mi hanno spiegato questo autore. Per il mio insegnante del liceo molte cose erano date per scontate, altre, potevano essere ridotte a poche parole. Mi domando se questo sia insegnare....ci vorrebbe d'Avenia! Quello sì che è un prof!
Tutto questo per dire che la mia formazione da "liceo classico" è alquanto imbarazzante, è vero i libri si possono leggere autonomamente, ma credetemi non è la stessa cosa! Se io sento raccontare da un altro un'avventura, se lui/lei me la racconta con trasporto, con entusiasmo, anche il libro più barboso del mondo può avere un suo perchè e può meritare di essere letto. Ci sono libri che se non si leggono al liceo...è difficile avere il tempo per leggerli dopo. Credo ci siano una serie di volumi che tutti devono aver letto prima dei 20 anni, come esistono i programmi ministeriali per le varie materie, dovrebbe esistere un programma ministeriale di lettura. Beh, magari ministeriale no, ma sarebbe interessante stilare un elenco di libri che devono essere letti. 
Probabilmente ne esistono parecchi, come per quelli di film.
Fortunatamente le mie lacune letterarie le ho colmate un po' all'università, ma sinceramente rimpiango di non aver letto "I Malavoglia" mentre facevo il liceo, oppure "Mastro don Gesualdo", oppure "Le metamorfosi"...insomma, un sacco di cose. Con il tempo si recupera tutto, speriamo! Non che io non abbia letto durante quegli anni, io leggevo altro! Leggevo altro perchè mi veniva l'orticaria quando mi avvicinavo a quegli autori spiegati in maniera ultra rapida e spesso senza la benchè minima passione.
Il punto universitario per alcuni potrebbe essere un po' dolente, studiare letteratura ad un Dams diciamo che non è ovvio, certo, ho frequentato un corso di letteratura con il celeberrimo prof. Baldi che mi è servito moltissimo, ma io sono andata lì per studiare cinema e invece ho imparato molto anche di letteratura! Devo ringraziare proprio gli insegnanti di cinema che mi hanno fatto riscoprire autori spesso boicottati oppure altri che non avevo mai considerato. 
Molti di voi probabilmente penseranno che questo ragionamento non abbia senso, ma io rimango e rimarrò sempre del parere che deterimante cose si leggono e si studiano durante gli anni delle superiori, a prescindere dalla scuola o da quello che si vuole fare in futuro. La cultura deve essere parte di ogni individuo, gli scienziati devono sapere chi era Verga, così come i letterati devono sapere chi era Einstein. Poi gli studi settoriali li porteranno o meno ad approfondire un determinato argomento, ma ci sono dei mattoni fondamentali che tutti dobbiamo avere. Non è un caso che oltre oceano, dai nostri tanto odiati e tanto amati amici americani, al primo anno di università, a prescindere dalla facoltà, si fa un corso di letteratura in cui vengono selezionati dei libri di letteratura canonici che uno studente deve conoscere. Così anche quelli che sono a Wall Street hanno letto almeno qualcosa di Fitzgerald. La questione dell'essere canonico o meno poi è un argomento che non voglio approfondire ora, magari prossimamente. 
Detto questo so che qualcuno dirà: "Sai che noia dover leggere certi autori!", e qui rispondo a voi e dico a tutti gli insegnanti di letteratura: Amate i libri, amate i personaggi, amate gli autori ed immedesimatevi. Immaginate perchè Salinger abbia scritto la storia di Holden, perchè Fitzgerald si sia suicidato prima di terminare Gli ultimi fuochi, perchè Calvino si sia preso la libertà di raccontare la storia di uno che vive sugli alberi, perchè Orwell abbia scritto La fattoria degli animali...eccetera. Certo, ci sono libri di una noia mortale, quelli vanno presi in piccole dosi e forse richiedono una maggiore sforzo agli insegnanti per spiegarli e uno altrettanto grande agli studenti per comprenderlo. Però, se leggiamo solo cavolatine...non cresceremo mai! Buona lettura gente, spero che almeno voi abbiate letto qualcosa di più durante i vostri anni del liceo!



mercoledì 27 luglio 2011

APPELLO UMANITARIO PRO AFRICA

Non sono solita chiedere qualcosa attraverso il mio blog, ma se oggi e nei prossimi giorni passate di qua, vi invito ad informarvi riguardo quello che sta accadendo in Africa.

Eccovi in breve il problema riassumendo l'articolo di Repubblica scritto da  CARLO CIAVONI QUI:
Somalia, dilaga la disperazione tra la gente Milioni di persone hanno bisogno di tutto
Ci sono oltre 3,7 milioni di persone che hanno bisogno di essere assistite in tutto e per tutto, perché non hanno letteralmente più nulla: un tetto, del cibo, l'acqua, cure mediche.  "Se non interveniamo subito - ha spiegato il coordinatore dell'ufficio dell'Onu in Somalia, Mark Bowden - la carestia si estenderà a tutte le otto regioni del Sud della Somalia nei prossimi due mesi".

lunedì 25 luglio 2011

Io, Me e Harry Potter

Ho finalmente visto la seconda parte del settimo episodio di Harry Potter...che dire: oltre ad essere finita la serie cartacea, anche quella su cellulosa è arrivata al mitico THE END. 
Ricordo che avevo 12 anni quando scoprii Harry Potter, il maghetto con la cicatrice sulla fronte; i miei compagni delle medie non capivano cosa mai trovassi di così bello in quei libri: che domande! Sempre a 12 anni attendevo con ansia che iniziassero le riprese del primo film, trascorsi l'estate dei 14 anni a spulciare sui siti inglesi per carpire notizie sulle riprese, mi connettevo rigorosamente dopo le 18.30 e scaricavo foto delle location o delle prime riprese sul set.
Ero un'invasata...e lo sono stata per tutti gli anni a venire e lo sono ancora oggi. Non mi vergogno a dirlo: come ci sono gli invasati per Star Wars, per Il signore degli anelli, per Ritorno al futuro, per Matrix, per altre migliaia di saghe cartacee o di cellulosa, è lecito anche essere invasati di Harry Potter.
Vi dirò: sono addirittura gelosa dell'immaginazione della Rowling! Anche di quella di Lewis, di Tolkien, di Colfer e di tutti quelli scrittori che sono stati in grado, o sono comunque in grado di creare un mondo che diciamo abbia un senso e riescono a trasferirlo nelle menti dei lettori, tanto che, tali lettori, poi vorrebbero vivere in quel mondo. Cioè...è grandioso!
Ricordo che attendevo con ansia l'uscita di ogni film, ho addirittura scritto due fan fiction in attesa del quinto libro, avevo ipotizzato una figlia di Sirius Black, nella prima fan fiction e nella seconda due figlie, una a Grifondoro (Alissa) e una a Serpeverde (Amanda). Ero talmente invasata che la mia migliore amica delle medie mi aveva regalato un Sorting Hat, ovvero il cappello parlante, in versione portachiavi, avevo ricamato a punto croce Hermione che leggeva i libri all'interno di una sfera di cristallo.....cose da panico!
Ora mi limito a sfoggiare la mia collezione di libri di Harry in Italiano e a lato quelli in inglese che sto collezionando lentamente, poi ci sono i 3 approfondimenti: Le fiabe di Beda il Bardo, Il Quidditch attraverso i secoli, Animali fantastici dove trovarli, poi I magici mondi di Harry Potter e La strega dietro Harry Potter. Mi mancano solo quei libri di costume della serie: Quante volte andava in bagno Harry Potter e simili.
Eh, noi povera generazione Potteriana!
Mi domando chi riuscirà a superare questo caso editoriale del nuovo millennio! Non è semplice creare cose del genere! A lei è bastato un viaggio in treno per avere in mano la storia: io se viaggio in treno riesco solo a dormire oppure a sentire la gente che si lamenta con Trenitalia... Forse bisogna trasferirsi in Inghilterra per aumentare la creatività? Di sicuro Londra è un'ottima fonte di ispirazione, ricordo che quest'inverno passeggiando per la City ogni isolato ripetevo alla mia amica: "Ora capisco perchè Harry Potter è nato qui" "Ora capisco perchè la Rowling ha scritto quelle cose!" 
Ebbene sì, ognuno di noi è figlio in primis dello spirito del tempo, ma ancora prima di in primis, del luogo dove cresce: è inevitabile! Pensate cosa potrebbe inventarsi uno svizzero. In Svizzera la pace regna sovrana da secoli: che motivo ci sarebbe di scrivere una storia che parla del bene che lotta contro il male? Nessuna. Ecco perchè a scuola la letteratura Svizzera non viene considerata! 
Detto questo, credo di essermi dilungata fin troppo sulla relazione che intercorre tra me e l' Harry cartaceo. Riguardo i film cosa posso dire...li ho visti tutti al cinema, attendendoli, come detto sopra, con grande ansia. Sapevo che ogni film tratto da un libro causa un taglia e cuci immane della storia, se dopo aver visto il primo mi sono incavolata per le omissioni e le scelte effettuate, dal secondo in poi ho iniziato ad accettare il pensiero dello sceneggiatore. Purtroppo il maghetto che avevo costruito nella mia mente attraverso i romanzi era impossibile da rivedere sullo schermo, quello era il mio Harry, era la mia Hogwarts, era la mia personalissima lettura del libro. Quello che noi vediamo sono scelte effettuate dagli sceneggiatori in chiave cinematografica, credo con approvazione della Rowling.
Si sa che il libro è meglio, ma ricordiamoci sempre che il confronto tra i due media non regge, diciamo che il film non esaurisce la storia di Harry e apre molti interrogativi, che sì vengono risolti nell'ultimo capitolo su celluloide, ma se uno vuole davvero conoscere la storia di Harry, si arma di santa pazienza e si legge i libri. Se vuole essere annoverato tra i fan potteriani deve leggere la storia di Harry!
Credo di essermi largamente espressa su Harry... detto questo: buona visione e buona lettura!

I film da vedere

Ciao cari e adorati readers del mio blog!
Un rapidissimo post per parlarvi di un sito realizzato dai ragazzi della mia zona, al quale collaboro inviando recensioni cinematografiche. Fino ad ora ne ho inviata solo una, ma mi sto applicando!
Il sito in questione si chiama "I film da vedere" e si pone proprio l'obiettivo di essere una guida amichevole per la scelta dei film. Se una sera non sapete cosa guardare, controllate cosa consiglia questo sito e subito potrete avere delle risposte esaurienti su moltissime pellicole.
La mia prima recensione è su The Truman Show, di cui avevo parlato in questa sede, che potete trovare QUI.
Che dire: armatevi di pop corn e....buona consultazione e buona visione!!!!


Link al sito:




martedì 19 luglio 2011

The Dark Knight Rises

Amanti di Batman, di Christopher Nolan e di Christian Bale: da ieri è on line per tutti noi il trailer del terzo episodio di Batman:
 
The Dark Knight Rises



Purtroppo però per vedere il film integralmente dobbiamo attendere, come avrete visto dal trailer, fino all'anno prossimo! Intanto, per colmare la nostra "sete di Batman", premesso che a parer mio Batman è insostituibile, possiamo scegliere diversi modi, eccovi qualche esempio!

OPZIONE RIGUARDO TUTTI I FILM DI BATMAN
Una delle opzioni che ho adottato negli anni passati è stata proprio questa: recuperare tutti i film di Batman e guardarli in una settimana. Un'idea delirante, ma a dir poco meravigliosa! Ho tralasciato solo la versione del 1966, ma dal Batman di Burton in poi li ho visti e rivisti tutti, tra un po' posso doppiarli io.
Eccovi qui un elenco dei film usciti sul fantastico uomo pipistrello, direttamente da Wikipedia, con tanto di link alle pagine di approfondimento!
OPZIONE "GUARDO I FILM SUI SUPEREROI"
Ho provato anche questa opzione, ma, come ho già detto sopra, Batyman è insostituibile, quindi provare a colmare la sua mancanza con l'Uomo Ragno...è stato parecchio difficile!
I supereroi trasportati sul grande schermo sono diversi, eccone alcuni tra i più famosi:
  • Spiderman
  • Superman
  • Capitan America (che uscirà nelle sale proprio questo mese)
  • Thor
  • Catwoman
  • Hulk
  • Wolverine
  • Iron Man
  • Green Lantern
Poi ci sono tutti quei film che narrano vicende di supereroi o comunque sia di uomini straordinari:
  • Watchmen
  • I fantastici quattro
  • La leggenda degli uomini straordinari
  • X-Men (tutta la serie)

E poi ci sono i non supereroi come Hancock.


OPZIONE "GUARDO FILM A MUZZO PER AMMAZZARE IL TEMPO"
In questo caso i consigli non hanno nemmeno senso di esistere, cercate un qualsiasi film e guardatelo.

OPZIONE "VOGLIO SAPERE QUALI ALTRI SUPEREROI ESISTONO GIUSTO PER PASSARE IL TEMPO"
In questo caso la risposta è sempre la solita: WIKIPEDIA o comunque sia internet!
Se volete un elenco completo dei personaggi del mondo dei comics potete trovarlo qui:



Attraverso rapide ricerche sul web potete scoprire se esistono fumetti su di loro oppure se fanno parte di un fumetto di qualche supereroe più famoso!

Detto questo...BUONA SCELTA! 






lunedì 18 luglio 2011

Premio Bancarella 2011

Il Premio Bancarella 2011 è stato vinto da: MAURO CORONA con il libro LA FINE DEL MONDO STORTO ed Mondadori.

Conosciuto per i suoi romanzi di stampo naturalistico, o meglio ambientati nella natura, Mauro Corona è noto ai più piccini per le famose "Storie del bosco antico", ma che con i tempo ha pubblicato sempre più romanzi per i più grandi. 
Il libro che si è aggiudicato il premio Bancarella, narra di un ipotetico mondo che potrà esistere se l'uomo non correggerà il suo modo di vivere.

Sinossi dal suo sito web.
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapidamente gli uomini capiscono che se vogliono arrivare alla fine di quell'inverno di fame e paura, devono guardare indietro, tornare alla sapienza dei nonni che ancora erano in grado di fare le cose con le mani e ascoltavano la natura per cogliere i suoi insegnamenti. Così, mentre un tempo duro e infame si abbatte sul mondo intero e i più deboli iniziano a cadere, quelli che resistono imparano ad accendere fuochi, cacciare gli animali, riconoscere le erbe che nutrono e quelle che guariscono. Resi uguali dalla difficoltà estrema, gli uomini si incammineranno verso la possibilità di un futuro più giusto e pacifico, che arriverà insieme alla tanto attesa primavera. Ma il destino del mondo è incerto, consegnato nelle mani incaute dell'uomo... Mauro Corona ancora una volta stupisce costruendo un romanzo imprevedibile. Un racconto che spaventa, insegna ed emoziona, ma soprattutto lascia senza fiato per la sua implacabile e accorata denuncia di un futuro che ci aspetta.

Il libro è attualmente sulla mia libreria, ma non so se farò in tempo a leggerlo quest'estate, di certo va nell'elenco dei libri da leggere, perchè il tema mi incuriosisce molto! Dal 3 maggio 2011 potete trovare in tutte le librerie il suo nuovo romanzo: La ballata della donna ertana ed Mondadori.


I CONTATTI:
SITO INTERNET DELL'AUTORE --> CLICK!


lunedì 4 luglio 2011

Il Colosseo by Diego Della Valle


« Quamdiu stabit Colyseus stabit et Roma;
cum cadet Colyseus cadet et Roma;
cum cadet Roma cadet et mundus.  »
 
« Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma;
quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma;
quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo.  »
 

La notizia non è fresca ma è decisamente vecchia vecchia, ma non avendone mai parlato in questa sede, mi piace dedicargli un post. 
Diego Della Valle sponsorizzerà il restauro del Colosseo, ormai in Italia non ci sono più soldi, quindi l'unico modo per fare qualcosa e chiedere a chi i soldi li ha e ne ha in abbondanza! Le alternative sono due o i Dolce e Gabbana o i Totti. Stilisti vs Calciatori chi la scamperà? Questa volta la competizione se la sono aggiudicata gli stilisti, forse poichè più inclini al sentimento del bello e quindi più inclini alla conservazione e al restauro di quelli che secondo la legge vengono definiti beni culturali. 
Quindi anche l'alta moda fa dei benefici, non solo vi purifica il portafogli, facendogli fare una di quelle diete lampo da taglia 52 a 38 a tempo zero, vi fa vestire bene, ma vi fa anche apprezzare il bello AROUND YOU.
Diego Della Valle, il patron della Tod's, ha deciso di finanziare il restauro del Colosseo mettendo a disposizione ben 25 milioni di euro per quest'opera che definirei COLOSSALE. Penso che sia un contributo davvero generoso ed importante verso uno dei monumenti simbolo dell'Italia, una pietra miliare che non si può non visitare quando si va a Roma, ma che in questi ultimi anni era diventato un'ombra di se stesso. Che il Colosseo abbia subito diverse vicissitudini nei secoli è noto a tutti, esempio ecclatante il "ratto" dei marmi tridertini che vennero asportati per essere utilizzati su altri monumenti, si narra che quelli caudi a terra vennero utilizzati per il rivestimento di Palazzo Barberini. 
Insomma, era necessario che qualcuno si preoccupasse di rimetterlo in sesto, non per fare una PATACCATA alla Ridley Scott, ma per ridonargli quell'antico splendore che è sempre stato in grado di affascinare e ammaliare i turisti di tutto il mondo! 
Diego Della Valle ha recentemente espresso il perchè del finanziamento, non potendo riportare integralmente l'articolo, vi segnalo di leggerlo a questo link: CLICK!
Chissà se oggi Vespasiano, Tito e Domiziano apprezzerebbero questo contributo modaiolo, magari avrebbero indossato anche loro i capi di Tod's se fossero vissuti ai giorni nostri! 
Diciamo che Della Valle si è fatto anche una gran bella pubblicità con questa mossa culturale, probabilmente la sua clientela salirà di numero, ma per quanto mi riguarda...non ho ancora la possibilità di diventare sua cliente!
Probabilmente quando potrò permettermi qualcosa di suo, avrà anche restaurato tutti i fori, Pompei, i dipinti di Ravenna...insomma ogni cosa restaurabile in Italia! 


venerdì 1 luglio 2011

The second Wedding-Day

In una fase di pausa dallo studio, torno sul blog in seguito ad un'esclamazione: DOMANI è IL 2 LUGLIO 2011!!! E quindi? E' il secondo Wedding-Day dell'anno!!!! 
Ebbene sì, domani, vigilia del MIO compleanno, si sposerà l'altra coppia reale: Charlene e Alberto di Monaco. Oggi hanno detto il primo sì, quello civile e domani ci sarà il sì Cattolico, pensate che Charlene, di religione protestante, si è dovuta convertire per poter sposare il Re di Monaco.
Ma la domanda che tutti si fanno è viste le nozze inglesi riusciranno i français a fare meglio?
E allora iniziamo ad ipotizzare qualcosa:
- che colore sarà l'abito di Charlene?
- saranno presenti Kate e William?
- di che colore sarà il cappello della Regina Elisabetta? (che guarderà la cerimonia da casa perchè secondo me non ci sarà!!!!)
- quanti giornalisti continueranno a confrontarla con la mitica Grace Kelly?

Insomma le domande sono molte, non ci resta che aspettare e osservare ..intanto un video di presentazione di Charlene.


giovedì 30 giugno 2011

Inkheart

Sto per iniziare una nuova avventura, o meglio, per riprenderla. Avevo già iniziato qualche mese fa Cuore d'Inchiostro, ma dopo aver visto il film penso che lo leggerò davvero.
Perchè?
Perchè è fantastico il fatto che i personaggi possano uscire dai libri e prendere vita!!!
Perchè amo i libri e ho sempre immaginato di entrare ad Hogwarts, prendere un the con la Mc Grannit, bere una Burrobirra con Ron, volare con Peter Pan, combattere i Pirati, aiutare i topini a cucire il vestito di Cenerentola, picchiare le sorellastre, andare con Pinocchio nel paese del balocchi, finire in un uragano che mi portava via da casa (non dal Kansas perchè non ci abito)...insomma, avrei sempre voluto conoscere i personaggi di un libro.
Un altro motivo che mi porta a leggere questo libro è il seguente: ogni capitolo è introdotto dalla citazione di un altro libro, citazioni che voglio incollarvi qui sotto. Alcuni libri tra quelli citati li ho letti, altri provvederò nelle prossime 30 vite...non riuscirò mai a leggere tutto!!! 

N.B. Questo post non è da leggere, diciamo che vi conviene copiarlo e incollarlo su una pag di word o openoffice e salvarlo sul vostro pc per consultazioni future!

Se sei un sognatore, fatti avanti
se sei un sognatore, un mentitore
un desideratore, un compratore di elisir d'amore...
Se sei un fingitore, vieni al mio focolare:
dobbiamo tessere storie con fili luccicanti.
Vieni avanti!
Vieni avanti!
[ Shel Silverstein, Strada con uscita. Poesie e disegni ]

La luna si rifletteva nell'occhio del cavallo a dondolo, e anche in quello del topolino, quando Tolly lo tirò fuori da sotto il cuscino. Tic-tac, tic-tac faceva l'orologio, tutto il resto era silenzio. A un tratto, o così parve di udire al bambino, uno scalpiccio: piccoli piedi che correvano scalzi attraverso la stanza. Una risatina, un sussurro e poi un altro rumore, come il frusciare delle pagine di un grosso libro.
 [ Lucy M. Boston, The Children of Green Knowe ]


- Ma come fanno quei poveri bambini senza libri di fiabe? - gli chiese Naftali.
Allora Reb Zebulun gli rispose: - Devono arrangiarsi. Le storie non sono mica come il pane, si riesce a vivere anche senza.
- Io non ci riuscirei - rispose il ragazzo.
[ Isaac Bashevis Singer, Naftali il cantastorie e il suo cavallo Sus ]

- E oltre il Bosco Selvaggio? - chiese Talpa.
- C'è il Vasto Mondo - disse Topo. - Ma quello non ci riguarda.

[ Kenneth Grahame, Il vento nei salici ]

Del tarlo instancabile si sa
Che anche il più bel libro devasterà
All'arte insensibile, quel suo dente scempio solo sa fare
Di poeti, patrioti, saggi, santi e il resto
Né ingegno né sapienza ha cura di risparmiare
Se il perché conoscere volete
Il miglior motivo qui da me avrete:
Del misero verme il pane è codesto
[ J. Doraston, A Passion for Books ]
Che il libro rubato o prestato e non restituito si muti in serpe e stritoli nelle sue spire il ladro.
Di pietra dovrà costui diventare, che le sue membra si riducano in polvere.
Languire in agonia dovrà, e pietà gridare,
che le sue sofferenze perdurino fino all'ultimo rantolo di morte.
Che le sue viscere siano rose dai vermi e, quando infine giungerà il giorno del giudizio, che le fiamme dell'inferno lo consumino per l'eternità.
[ Maledizione contro i ladri di libri - A History of Reading, Alberto Manguel ]

TIME 100

Come voi tutti saprete mi piacciono le liste e gli elenchi.
Sfortunatamente mi era sfuggito questo, pubblicato nell'aprile 2011 da Time, che presenta un elenco dei 100 personaggi più influenti...ne conoscete qualcuno?


·         Wael Ghonim
·         Joseph Stiglitz
·         Reed Hastings
·         Amy Poehler
·         Geoffrey Canada
·         Mark Zuckerberg
·         Peter Vesterbacka
·         Angela Merkel
·         Julian Assange
·         Ron Bruder
·         Lamido Sanusi
·         Colin Firth
·         Amy Chua
·         Joe Biden
·         Jennifer Egan
·         Kim Clijsters
·         Ahmed Shuja Pasha
·         Aung San Suu Kyi
·         Cory Booker
·         Gabrielle Giffords
·         Katsunobu Sakurai
·         Michelle Obama
·         Paul Ryan
·         Ai Weiwei
·         Rob Bell
·         Fathi Terbil
·         Dilma Rousseff
·         Tom Ford
·         Liang Guanglie
·         Sue Savage-Rumbaugh
·         Takeshi Kanno
·         Nicolas Sarkozy
·         Michele Bachmann
·         Saad Mohseni
·         Chris Christie
·         Matthew Weiner
·         Lisa Jackson
·         Jean-Claude Trichet
·         Justin Bieber
·         Joe Scarborough
·         Blake Lively
·         Hillary Clinton
·         Muqtada al-Sadr
·         Anwar al-Awlaki
·         Kim Jong Un
·         Saif al-Islam Gaddafi
·         Hassan Nasrallah
·         Nathan Wolfe
·         Oprah Winfrey
·         Sergio Marchionne
·         Mahendra Singh Dhoni
·         Felisa Wolfe-Simon
·         Esther Duflo
·         Rain
·         Larry Page
·         Mia Wasikowska
·         David Cameron
·         John Lasseter
·         Maria Bashir
·         Mukesh Ambani
·         Chris Colfer
·         Bruno Mars
·         David and Charles Koch
·         Hung Huang
·         General David Petraeus
·         Matt Damon and Gary White
·         Cecile Richards
·         George R.R. Martin
·         Marine Le Pen
·         Grant Achatz
·         Feisal Abdul Rauf
·         El Général
·         Jamie Dimon
·         Heidi Murkoff
·         Sting
·         Jonathan Franzen
·         V.S. Ramachandran
·         Michelle Rhee
·         Mark Wahlberg
·         Rebecca Eaton
·         Xi Jinping
·         Kathy Giusti
·         Arianna Huffington
·         Barack Obama
·         Lionel Messi
·         Azim Premji
·         Aruna Roy
·         Ray Chambers
·         Scott Rudin
·         John Boehner
·         Derrick Rossi
·         Hu Shuli
·         Benjamin Netanyahu
·         Ayman Mohyeldin
·         Charles Chao
·         Bineta Diop
·         Dharma Master Cheng Yen
·         Patti Smith

Di questa lista in passato, ovvero nel 2005, ha fatto parte anche Cornelia Funke, celeberrima autrice della serie Cuore d'inchiostro.



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