Continua la caccia ai Legal Pad, questa volta il soggetto in questione è How I Meed Your Mother, precisamente la puntata 03 della prima stagione!!!!
Guardate un po' cos'ha il nostro amico sulla scrivania?
Alzi la mano chi non ha mai sentito nominare la scrittura creativa, penso che le mani alzate siano poche, almeno lo spero. Certo, in Italia la "moda" non è così diffusa come negli USA, ma pian piano stiamo capendo anche noi che la scrittura creativa è utile come sistema di stimolazione delle idee. E' una specie di palestra di allenamento. Come gli sportivi per arrivare alle Olimpiadi si allenano, così gli scrittori, o meglio, coloro che ambiscono a diventare scrittori devono allenarsi scrivendo. Ma scrivere per scrivere non basta, a volte penso sia necessario mettersi dei paletti, sperimentare, esercitarsi. Esistono molti e molti libri su questi argomenti, alcuni funzionano altri no, fondamentalmente i manuali servono e non servono, diciamo che bisogna saperne fare un giusto uso. Secondo il mio modestissimo ed insignificante parere ognuno di noi, dopo aver letto un certo numero di libri, e con letto non intendo leggiucchiato e con libri non intendo Moccia, è in grado di percepire determinati stratagemmi, determinati stili che contraddistinguono gli scrittori.
Noto che ultimamente certi scrittori perdono poco tempo a delineare i personaggi, creando esseri piatti e praticamente inesistenti nella vita di tutti i giorni. Se la scrittura trae spunto dalla vita, allora il personaggio deve trarre spunto dalla gente. Qualche anno fa leggendo la raccolta di scrittura creativa realizzata presso Deagostini dalla Holden di Torino, dicevano che lo scrittore gira tra la folla e prende appunti, ascolta, osserva e soprattutto assorbe.
Fortunatamente Roald (scusate se lo chiamo per nome, ma infondo è un po' nostro amico) ha avuto un'infanzia e una vita decisamente avventurosa, letta a posteriori poi è praticamente come leggere uno dei suoi libri. Lungo la sua esistenza ha incontrato, a quanto dice, tutte quelle persone che hanno influenzato i suoi libri, è stato in collegi con persone che odiavano i bambini, ha partecipato a selezioni di gusti di cioccolato...insomma, ogni ingrediente delle sue storie è stato tratto dalla sua vita. Ecco perchè è consigliato ai veri fan. Di certo è una lettura un po' per ragazzi, ma rimango sempre del parere che ogni cosa se letta in determinati modi, non ha età. Non dico che è come Il piccolo principe, ma il principio è lo stesso.
La settimana passata è stata un pullulare di letture, tutti romanzi brevi, certo, però tutti degni di nota e tutti di generi alquanto differenti.